Villa Mirabello e il quartiere della Maggiolina

Prezzo

€ 12 - il prezzo comprende: ingresso a Villa Mirabello + visita guidata condotta dai nostri professionisti + sistema di microfonaggio per una migliore fruizione della visita (al raggiungimento dei 15 partecipanti).

Durata visita

1 ora e 30 minuti circa

Ritrovo

10 minuti prima 

Luogo incontro

Via Villa Mirabello - Milano

 

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Descrizione

Un angolo di Quattrocento incastonato in un popoloso quartiere.
E' la sorprendente Villa Mirabello, tipica architettura lombarda in mattoni rossi, dagli alti comignoli e finestre ogivali. Soggiorno di campagna dei Visconti, completa di rustici e oratorio. Un notevole esempio di villa-cascina suburbana quattrocentesca, una delle lussuose dimore fuori porta in cui i nobili si recavano a festeggiare l’avvento della bella stagione in compagnia delle loro dame pomposamente abbigliate e ingioiellate, deliziandosi con banchetti in cui venivano servite ricche portate di cacciagione insieme a mille altre prelibatezze.

La costruzione fu acquistata da Pigello Portinari nel 1455 che fu committente anche dell’omonima cappella in Sant’Eustorgio. Si mostra oggi di immutata bellezza, anche se ulteriormente trasformata dai restauri degli anni Trenta del secolo scorso da Ambrogio Annoni, esponente di spicco della teoria e pratica del restauro tra le due guerre.
Nelle piccole vie adiacenti a Villa Mirabello si possono ancora trovare numerose villette in stile eclettico, tardo Liberty e Decò, ognuna con un piccolo giardino, edificate tra il 1912 e il 1930. La chiesa di Sant'Angela Merici, progettato dall'architetto Mario Bacciocchi e costruita dal 1958 al 1960. Custodisce interessanti opere d'arte moderne, tra cui la vetrata opera di János Hajnal detto Giovanni (1913-2010), artista ungherese naturalizzato italiano che ha lavorato anche in Duomo, considerato uno dei maggiori autori contemporanei di vetrate istoriate e mosaici.

Ma le sorprese non sono finite: ci troviamo in un quartiere insolito, un quartiere residenziale chiamato Villaggio dei Giornalisti (ormai associato con quello contiguo della Maggiolina).

Qui spuntano alcune abitazioni davvero speciali, che non passano certo inosservate. Come si fa a non notare delle abitazioni a forma di igloo? Sono le “case dei puffi” in Via Lepanto, firmate Mario Cavallé, un originalissimo architetto degli anni Quaranta che si divertì anche nella progettazione di case a forma di fungo, ora purtroppo non più visibili, ma gli igloo hanno resistito! Proseguendo oltre, ecco la famosa Palafitta, abitazione privata dell’architetto Luigi Figini, assurta ad emblema del Razionalismo in un’epoca in cui dominava ancora un’architettura di stampo classico.

Ma questo quartiere è anche altro: bellissime villette d’epoca, strade tranquille, marciapiedi quasi deserti, silenzio assoluto. È l’atmosfera che vi regna cha la fa da padrona.

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