Navigare dolce navigare: i navigli in barca

 

Prezzo

€ 25 - il prezzo comprende: noleggio barca in esclusiva + visita guidata condotta dai nostri professionisti + sistema di microfonaggio per una migliore fruizione della visita (al raggiungimento dei 15 partecipanti).

Durata visita

1 ora e 30 minuti circa

Ritrovo

10 minuti prima 

Luogo incontro

Viale Gorizia 32, accanto al locale A'Vucciria - Milano

 

Data

Descrizione

Una nuova prospettiva, dall'acqua, costeggiando il Naviglio senza fretta, all'ora dove le luci cominciano ad attenuarsi e tutto appare più quieto e sfumato.

Del resto, nel corso dei secoli, è stata questa la visuale che avevano coloro che a bordo di barche e barconi per il trasporto merci o passeggeri, solcavano lentamente il Naviglio per raggiungere la grande, e sempre operosa, Milano.

"In fond cosa l'è sto mar? On gran navili che nol g'ha che ona sponda". Nella celebre boutade del pittore scapigliato Luigi Conconi è tutto l'affetto che i milanesi nutrono per i loro antichi canali, un tempo luogo di lavoro, oggi di svago. Il Naviglio Grande ha visto scorrere la storia di Milano dal XII secolo ai giorni nostri. Le sue sponde brulicavano di attività ed erano costellate di sciostre - magazzini e depositi portuali che vendevano un po' di tutto, dal carbone al materiale da costruzione -. È noto che ancora fino agli anni Cinquanta la Darsena era affollata di barconi carichi di sabbia, che servivano a ricostruire Milano dopo i danni bellici del secondo conflitto. Ancora le lavandaie sedevano sul "brellin" per lavare i panni sulla "preia". E nelle case di ringhiera abitava la povera gente, anche se non più i formaggiai dell'Ottocento. Quei milanesi "odorosi" di una volta, residenti al "Borgh di Formaggiat" che correva lungo il Naviglio Pavese, all'interno di lunghe, pittoresche corti passanti...

Tutto appare diverso dal nostro barcone. Scorgeremo piccoli angoli della vecchia Milano dal sapore più pittoresco e sognante che non durante una semplice passeggiata. Ammireremo dall'acqua quel gioiello che è la chiesa di San Cristoforo, composta di due chiesuole appaiate, risalenti al XIII e al XV secolo. Rievocheremo il passaggio proprio da qui dei bucintori che trasportarono i protagonisti e gli invitati  al matrimonio principesco di Gian Galeazzo Sforza e Isabella d'Aragona nel XV secolo.
Ci immergeremo nell'atmosfera della nuova Darsena, un angolo prezioso di Milano, finalmente restituito ai cittadini.

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