Visite ai musei di Milano

Le migliori visite ai Musei di Milano

MUSEI (17)

LA PINACOTECA DI BRERA: I CAPOLAVORI
ATTUALMENTE IN PROGRAMMAZIONE

Quante volte avete attraversato il cortile di Brera?
Probabilmente tante, ma la sera forse no. E allora sarà come vederlo per la prima volta, con l’imponente statua di Napoleone che ci accoglie in veste di Marte pacificatore, nudo e vittorioso nel cielo nero di ottobre, e tutt’intorno i grandi d’Italia a far congrega. Parte da qui la nostra visita ad uno dei musei più importanti d’Italia e alla sua collezione.

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BRERA SI VESTE DI NUOVO, AD UN PREZZO DAVVERO SPECIALE!

Brera si veste di nuovo e ad un prezzo d’eccezione!
L'iniziativa promossa dal Direttore James Bradburne ha riscosso enorme successo, tanto da essere prorogata sino a fine dicembre, approfittiamone.
È l’imponente statua di Napoleone ad accoglierci in veste di Marte pacificatore - nudo e vittorioso nel cielo d'autunno- nel cortile d’onore della Pinacoteca, forse il più bello di Milano.
Parte da qui la nostra visita alla grande Brera in trasformazione.

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I TESORI DI MIUCCIA E PATRIZIO

Finalmente il pubblico internazionale può conoscere i capolavori messi insieme dalla coppia milionaria della Moda italiana: Miuccia Prada e Patrizio Bertelli. Una ex fabbrica di brandy trasformata in una cittadella dell'arte contemporanea, sormontata da una torre tutta d'oro: la Haunted House, letteralmente la Casa degli Spiriti.

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Musei Milano: guida agli 8 spazi espositivi più importanti

Ormai decaduto l’ingiusto stereotipo di città grigia, nebbiosa e costosa, Milano appare ai turisti sotto una nuova veste, sicuramente più improntata alla promozione delle tradizioni e del patrimonio artistico; i musei di Milano ne sono un esempio, essendo oltre 60 in città per tutti i gusti e le differenti tipologie di visitatori. Questo rende Milano un posto da vedere in ogni stagione, per chiunque: dagli amanti della moda e dello stile agli appassionati di cucina e buon cibo, dagli shopper incalliti agli entusiasti della storia e della cultura. I musei fanno da cornice a questo nuovo scenario, proponendo collezioni assai differenziate: tecnologie passate, presenti e future nel Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia “Leonardo Da Vinci”, i capolavori della storia dell’arte nella Pinacoteca di Brera, quelli di arte contemporanea della Fondazione Prada e molto altro ancora! Abbiamo selezionato i otto musei da non perdere.

Museo del Cenacolo Vinciano

Sulla parete del Refettorio di Santa Maria delle Grazie, Leonardo da Vinci ha dipinto quello che diventerà uno dei suoi capolavori più famosi, l’Ultima Cena. Pittura muraria non ad affresco ma a tempera, si tratta di un vero e proprio compendio di tutti gli studi svolti dal Maestro fino a quel momento, dalla prospettiva, alla diffusione della luce, alle leggi dell’ottica e dell’acustica, dalla fisiognomica ai “moti dell’animo” il Cenacolo traduce in pittura le esigenze del Rinascimento. Oggetto di uno dei più importanti e complessi restauri dal 1977 al 1999, a partire dal 1980 è divenuto Patrimonio Unesco.

Pinacoteca di Brera

Nata a seguito delle soppressioni austriache e napoleoniche, la Pinacoteca di Brera conserva prevalentemente dipinti a tema religioso, di grande formato e di notevole pregio, documentando con grande ricchezza l’evoluzione della storia dell’arte, dai preziosi fondi oro del 1200 fino al XIX secolo.

Introduce al percorso la cappella del Mocchirolo, riproduzione fedele di un oratorio in Brianza con i suoi affreschi, testimonianza del passaggio di Giotto in Lombardia e della sua influenza sui pittori locali.

Tra i capolavori da non perdere, resi ancora più incisivi grazie al nuovo allestimento, il Cristo Morto di Mantegna, la Pietà di Bellini e la sala “degli Urbinati” Piero della Francesca, Raffaello e Bramante, la Cena in Emmaus di Caravaggio, il Bacio di Hayez, simbolo della Pinacoteca e l’imponente Fiumana di Pelizza da Volpedo.

Musei del Castello Sforzesco

Il Castello Sforzesco ospita al suo interno i Musei Civici di Milano, che custodiscono capolavori spesso poco noti. Al pianterreno della Corte Ducale alcune sale mostrano ancora oggi affreschi di età sforzesca; degne di nota sono la Sala delle Asse, opera di Leonardo da Vinci e la Cappella Ducale, splendido esempio di pittura tardogotica. All’interno di queste sale è ospitato il Museo di Arte Antica, la più importante raccolta di scultura lombarda dall’età romana fino alla prima metà del Cinquecento (da Wiligelmo, a Bonino da Campione, fino al Bambaja). Chiude il percorso la Pietà Rondanini, ultima e drammatica opera di Michelangelo, oggi visibile nella sua nuova sede all’interno dell’Ospedale Spagnolo.

Ma il Castello ospita anche altri musei: le Raccolte di Arte Applicata, una delle collezioni più importanti d’Italia, il Museo degli Strumenti Musicali con più di 800 strumenti databili tra il XVI e il XX secolo, il Museo dei Mobili con la Stanza di Griselda, un ambiente ricostruito con affreschi quattrocenteschi provenienti dal castello di Roccabianca, il Museo Egizio e il Museo di Preistoria e Protostoria.

Al primo piano della Corte Ducale, infine, la Pinacoteca che documenta le tappe principali della pittura lombarda dalla metà del Quattrocento al Neoclassicismo.

Fondazione Prada

Una delle new entry nel panorama culturale milanese, la Fondazione Prada ha aperto i battenti nel 2015 all’interno di una ex distilleria di gin degli inizi del ‘900, nella periferia meridionale della città. Edifici preesistenti recuperati nell’ambito di un progetto di archeologia industriale, e tre nuove costruzioni, per un totale di 19.000 mq, ospitano mostre ed esposizione permanenti di arte contemporanea.

Fulcro della struttura è l’edificio ricoperto da una sottile foglia d’oro che porta il nome di Haunted House (Casa degli Spiriti), nelle cui stanze anguste si trovano installazioni e sculture di artisti contemporanei quali Louise Bourgeois e Robert Gober. Da non perdere il Bar Luce, progettato da Wes Anderson riproducendo un tipico bar della vecchia Milano.

Galleria di Arte Moderna

Appena rinnovata nell’allestimento, nel sistema di illuminazione e nella selezione delle opere esposte, la Galleria di Arte Moderna ospitata all’interno della Villa Reale permette una visita a doppio livello.

Non soltanto le collezioni valgono infatti una visita, ma anche l’edificio, immerso nel primo giardino all’inglese di Milano, con i suoi ambienti di rappresentanza, le specchiere e gli stucchi dorati, i pavimenti in parquet di legni diversi, la splendida sala da ballo e gli affreschi di Appiani nella Stanza del Parnaso.

Il percorso espositivo presenta opere dal Neoclassicismo al Romanticismo; Scapigliatura, Realismo, Divisionismo e Simbolismo costituiscono le tappe importanti e significative.

A completamento del percorso, al secondo piano si trovano due collezioni donate al Comune di Milano, la collezione Grassi e la collezione Vismara, con lavori di artisti italiani (Boldini, De Nittis, De Pisis) e stranieri (Cèzanne, Renoir, Touluse Lautrec, Van Gogh e Picasso).

Museo del Novecento

All’interno del palazzo dell’Arengario e del secondo piano di Palazzo Reale, su progetto di Italo Rota, il Museo del Novecento offre uno specchio completo dell’evoluzione dell’arte del ventesimo secolo. Anticipata fin dall’esterno dalla replica della Struttura al neon per la Triennale del 1951 visibile attraverso il finestrone aperto su piazza Duomo, la collezione presenta le diverse tappe dell’arte della prima metà del Novecento, dalle Avanguardie (Futurismo, Metafisica) fino all’arte informale degli anni ’50 in Italia. Boccioni, Melotti, il Novecento italiano che ruota attorno a Margherita Sarfatti, Fontana e Burri si succedono in un percorso di ampio respiro. Attraverso una passerella si giunge al secondo piano di Palazzo Reale, dove sono esposte opere di Arte Cinetica, Arte Programmatica e Arte Povera.

Il MUDEC, Museo delle Culture

Per gli amanti delle raccolte etnografiche, il Mudec rappresenta oggi a Milano un punto di riferimento importante. Progettato da David Chipperfield su una superficie di oltre 17.000 mq, nell’area dell’ex acciaieria Ansaldo, il museo ospita più di 7.000 opere d’arte di vario tipo, dagli oggetti quotidiani, agli strumenti musicali, agli oggetti rituali provenienti da tutti i continenti. Oltre a questo imponente patrimonio è esposta anche una selezione di oggetti della collezione di Manfredo Settala, naturalia, artificialia, mirabilia ed exotica di uno dei più importanti collezionisti della Milano del Seicento.

Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia “Leonardo da Vinci”

Negli ambienti dell’antico monastero degli Olivetani trova sede il più ampio museo tecnico-scientifico in Italia. Vi si trovano esposti importanti testimonianze dello sviluppo della tecnologia e dell’industria dal XIX secolo ai giorni nostri: trasporti, energia, telecomunicazioni, astronautica....trovano spazio nelle differenti sezioni. Da non perdere la Galleria di Leonardo, la più grande collezione al mondo di modelli di macchine realizzati sulla base dei disegni di Leonardo, che attestano la molteplicità dei suoi interessi (progetti civili, militari, lo studio del volo...). Vi è anche un telaio automatico in legno, perfettamente funzionante, a grandezza naturale costruito a partire dallo studio dei Codici.

Dal 2005 è possibile provare l’emozione di entrare nel sottomarino Enrico Toti, il primo costruito in Italia dopo la seconda guerra mondiale, giunto in museo dopo un lungo viaggio via mare e via terra.

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