La Ca' dell'Ureggia

Buongiorno a tutti!!
Shhh 🤫 non diciamolo troppo ad alta voce… a Milano i muri hanno le orecchie! 👂

No tranquilli non siamo in overdose da cioccolato!
Se vi è mai capitato di passeggiare per quel quartiere di Milano, conosciuto con il nome di Quadrilatero del Silenzio, passando davanti al civico 10 di via Serbelloni, forse avrete notato un palazzo singolare, non tanto per l’architettura quanto per il particolare citofono.

Ci troviamo davanti a palazzo Sola-Busca, ribattezzato Ca’ dell’Ureggia, ossia casa dell’orecchia, proprio perché sulla parete a destra del portale d’ingresso è posto un citofono in bronzo a forma d’orecchio!

Pensate che questo fu, a tutti gli effetti, il primo citofono di Milano e anche uno dei primi della storia! 🔝

A realizzarlo fu lo scultore milanese Adolfo Wildt nel 1930, a seguito della richiesta dei coniugi Busca e Sola di avere un citofono “particolare”. E cosa poteva esserci di più singolare di un orecchio gigante, che dava proprio l’illusione di permettere, a chi si trovava in casa, di ascoltare la città.

Il citofono è un’opera scultorea di altissimo livello, rifinita nei minimi dettagli; dal padiglione auricolare al condotto uditivo esterno e alle ciocche di capelli. Sembra proprio di avere davanti un orecchio umano!
La cosa piĂą sorprendente era che il citofono-orecchio funzionava davvero!
Veniva utilizzata dai visitatori per comunicare con il custode, che si trovava nella portineria del palazzo, il quale poi provvedeva ad informare le famiglie che vi abitavano.

Ma non è tutto! Secondo una leggenda popolare, si dice che, chiunque si avvicini all'orecchio e gli sussurri i propri sogni, possa un giorno vederli realizzati.
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