Villa Torretta, da residenza di delizia a magnifico hotel 4 stelle

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I saloni del piano nobile vennero ornati di affreschi fantastici e bizzarre grottesche, così come di stemmi delle nobili casate e medaglioni con paesaggi. 
I soffitti accolsero le fantasie di cieli dipinti e voli di uccelli. La villa si riempì di marmi; i giardini di fiori e piante rare.

Del complesso fa parte l'Oratorio di Santa Margherita, sempre del XVI secolo, con affreschi attribuiti a Simone Barabino raffiguranti storie bibliche.

Nel corso dei secoli la villa ebbe diversi proprietari appartenenti alle nobili famiglie del milanese. Dai Visconti ai Serbelloni, gli Stanga e i De Ponti. 
Le famiglie nobili inevitabilmente richiamarono alla Torretta diversi personaggi illustri: uno su tutti, Alessandro Manzoni che dalla vicina Brusuglio si recava in villeggiatura alla Toretta, ospite dei Serbelloni-Busca.

Agli inizi del Novecento le residenza venne acquistata dalla Breda, che la trasformò in alloggi per le famiglie degli operai. Rimase abitata sino ai primi anni sessanta, ristrutturata dal 1997 al 2002 e successivamente trasformata in questo prestigioso albergo.

L’atmosfera suggestiva della Villa, con gli splendidi saloni, le corti fiabesche e i giardini all’italiana, rendono questo Grand Hotel un luogo assolutamente da visitare

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