Prospettive strabilianti: dal segreto di Santa Maria presso san Satiro ai cortili bramanteschi

Prezzo

€ 14 - il prezzo comprende: offerta alla chiesa + visita guidata condotta da uno storico dell'arte + sistema di microfonaggio per una migliore fruizione della visita (al raggiungimento dei 15 partecipanti).

Durata visita

1 ora e 30 minuti circa

Ritrovo

10 minuti prima 

Luogo incontro

Piazza San Sepolcro, davanti alla Chiesa del Santo Sepolcro

Data
Pagamento

Descrizione

All'inizio di via Torino, sul lato sinistro venendo dal centro, c'è un banchetto di fiori e, rientrato rispetto alla linea degli altri edifici, questa chiesa protetta da una cancellata. Sconosciuta a molti, Santa Maria presso San Satiro,  è in assoluto una delle chiese più interessanti di Milano. Entrando, si rimane subito stupiti dal senso di grandezza, maestosità e luminosità degli spazi, ma non si coglie la geniale soluzione attuata da Donato Bramate, ciò per cui oggi San Satiro è famosa anche oltre i confini cittadini.

L’architetto urbinate strutturò la navata ed il transetto ma, per mancanza di spazio in corrispondenza del presbiterio, trovò il superbo inganno: una finta architettura illusionistica in stucco che dà l’impressione ottica di profondità pur misurando poco meno di un metro. Infatti dietro l'altare sembra ci sia un grande spazio, un'abside regolare. Solo avvicinandosi all'altare ci si accorge che l’abside è finta, misura solo 97 centimetri e che da questa mancanza di spazio Bramante è riuscito a trarre un capolavoro.

Ci addentreremo, poi, nei pressi della chiesa, nel cuore più antico della città, in quei cortili tanto famosi quanto nascosti, cortili che hanno visto nascere il nuovo linguaggio bramantesco e ora giacciono, quasi immobili nel loro splendore. Nei pressi della basilica, infatti, due angoli bramanteschi si svelano dietro insospettabili facciate, con le loro decorazioni e i ritratti all'antica.

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