L'Abbazia di Morimondo

Prezzo

€ 16 - il prezzo comprende: biglietto d'ingresso all'abbazia + visita guidata condotta da uno storico dell'arte + sistema di microfonaggio per una migliore fruizione della visita (al raggiungimento dei 15 partecipanti).

Durata visita

2 ore circa

Ritrovo

10 minuti prima 

Luogo incontro

Davanti all'Abbazia, Piazza San Bernardo 1, Morimondo - Milano

Come arrivare

Tangenziale ovest di Milano - autostrada A/7- uscita Binasco - si prosegue per Rosate, Gudo Visconti, Morimondo. Tangenziale ovest di Milano – S.S. 494 per Vigevano/Abbiategrasso – da Abbiategrasso si prosegue sulla S.S. 526 “Est Ticino” in direzione Pavia fino a Morimondo.

Inviami una notifica quando questa guida sarà disponibile:

Descrizione

Tra cielo e terra. Tra fede arte e storia. A pochi chilometri da Milano, ecco l’Abbazia di Morimondo, oasi di pace e spiritualità, una delle massime testimonianze di architettura cistercense in Italia.
Tuttora abitata da una piccolissima comunità di monaci, l’abbazia si presenta in tutta la sua imponenza, immersa nel verde circostante. Fondata nel 1134 da monaci provenienti da Morimond in Francia, Morimondo fu la prima abbazia cistercense costruita in Lombardia.

La chiesa si proietta verso uno stile pienamente gotico, con l’imponente volta a crociera ogivale, un ideale ricongiungimento con l’Alto. La semplicità dell’ambiente, dove l’unico vezzo sembra quasi essere il colore rosso dei mattoni tipico dello stile lombardo, emoziona: l’essenziale diventa lo strumento perfetto per una ricerca introspettiva, di incontro con la propria fede.

Ammireremo gli affreschi quattrocenteschi e cinquentenschi e il magnifico coro ligneo intarsiato del Cinquecento.

Suggestiva la passeggiata nel chiostro e l’incontro con la vita quotidiana dei monaci nei  vari ambienti in cui essi trascorrevano - e ancora adesso in parte trascorrono - le ore della giornata dedicate a diverse attività: lo scriptorium, la sala capitolare conservata integralmente e il refettorio.

Il tempo scorre, ma l’Abbazia resta un inestimabile tesoro dell’arte medievale lombarda.

Torna su