Mostra Antonello da Messina a Palazzo Reale

Prezzo

€ 25 - il prezzo comprende: biglietto d'ingresso salta fila + visita guidata condotta da uno storico dell'arte + sistema di microfonaggio per una migliore fruizione della visita.

Durata visita

1 ora e 30 minuti circa

Ritrovo

10 minuti prima 

Luogo incontro

Palazzo Reale, davanti all'androne d'ingresso. Piazza del Duomo 12 - Milano 

Data

Descrizione

"Antonello da Messina, persona di buono e desto ingegno ed accorto molto, e pratico nel suo mestiere … se n’andò a Vinezia, dove … fece molti quadri a olio, secondo che in Fiandra aveva imparato, che sono sparsi per le case de’ gentiluomini di quella città; i quali per la novità di quel lavoro vi furono stimati assai … [La Pala di San Cassiano] per la novità di quel colorire e per la bellezza delle figure, avendole fatte con buon disegno, fu commendata molto e tenuta in pregio grandissimo" G. Vasari, Le vite, 1568. 

Per lungo tempo Antonella da Messina fu una figura notissima e al contempo misteriosissima. Nato in una città e in una regione del tutto estranea alle grandi innovazioni artistiche del Quattrocento, divenne uno dei pittori più celebrati e conosciuti del Rinascimento, grazie al suo trasferimento a Venezia, dove ebbe modo di confrontarsi con i grandi pittori dell'epoca.

La collocazione principalmente privata delle sue opere, la scarsa conoscenza di fatti artistici e dei dipinti conservati in Italia meridionale, i ripetuti terremoti che colpirono la Sicilia e distrussero o danneggiarono gravemente le sue opere d'arte, fecero si che al nome, seppur noto, fosse associata una fisionomia artistica avvolta nella nebbia. La sua reale conoscenza si ebbe soltanto nel 1860 grazie agli studio condotti da Cavalcaselle, studioso lombardo, che svelò alcuni dei più grandi capolavori di Antonello da Messina.

In mostra vedremo alcune dello opere più significative della sua carriera come l'iconica Annunciata, le tre eleganti figure di Sant’AgostinoSan Girolamo e San Gregorio Magno forse appartenenti al Polittico dei Dottori della Chiesa, tutti provenienti da Palazzo Abatellis di Palermo; ma anche il celebre Ritratto d’uomo, dall’enigmatico sorriso, proveniente dalla Fondazione Culturale Mandralisca di Cefalù. Dalla National Gallery di Londra il San Girolamo nello studio, in cui ispirazioni classiche e dettagli fiamminghi si fondono insieme e dagli Uffizi il trittico con la Madonna con Bambino, il San Giovanni Battista e il San Benedetto opera di straordinaria qualità pittorica. 

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