L'Abbazia di Chiaravalle

Prezzo

€ 14 - il prezzo comprende: offerta all'Abbazia + visita guidata condotta da uno storico dell'arte + sistema di microfonaggio per una migliore fruizione della visita (al raggiungimento dei 15 partecipanti).

Durata visita

1 ora e 30 minuti circa

Ritrovo

10 minuti prima 

Luogo incontro

Davanti all'Abbazia di Chiaravalle, via Sant'Arialdo 102 - Milano

Data

Descrizione

Così vicine alla città eppur così lontane. Nel cuore della ex campagna della Bassa milanese, sono tante le abbazie, quasi a voler stringere in un abbraccio la città moderna.

Qui si respira un'atmosfera che arriva da lontano, densa di una storia millenaria, di pace e spiritualità e si conservano meraviglie di arte e architettura. Si tratta di luoghi fondati - quasi mille anni or sono - da monaci che, seguendo la regola dell’ora et labora, ovvero “prega e lavora”, plasmarono un territorio malsano e acquitrinoso trasformandolo in un modello di agricoltura organizzata, centro e borgo pulsante della Pianura Padana. Lo sfruttamento intensivo delle acque della Bassa decollò infatti, nel XII-XIII secolo, con l’arrivo dei Cistercensi e degli Umiliati, ordini monastici dediti alla preghiera e al lavoro agricolo. Con le marcite, già note in Lombardia, i monaci realizzarono un fitto sistema di canali che permise di incrementare notevolmente la produzione di foraggio e, di conseguenza, l’allevamento bovino e la produzione lattiero-casearia.  Visiteremo l’Abbazia di Chiaravalle, fondata da Bernard de Clairvaux nel 1135, che costituisce una delle più prestigiose fondazioni cistercensi in Italia. L’abbazia godette delle donazioni delle più facoltose famiglie milanesi che consentirono la costruzione della chiesa attuale, consacrata nel 1221. Affreschi di scuola giottesca, un primo Bernardino Luini nella cosiddetta Madonna della Buonanotte, i Fiammenghini e i celebri graffiti Bramanteschi, per non parlare poi del favoloso coro ligneo e di uno dei campanili più conosciuti dai milanesi: la ciribiciaccola.

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