La sinagoga centrale e i giardini della Guastalla

 

Prezzo

€ 18 (INGRESSO ALLA SINAGOGA CENTRALE, VISITA GUIDATA ALLA SINAGOGA E AI GIARDINI DELLA GUASTALLA, AURICOLARE) 

IL PAGAMENTO SI EFFETTUA IN LOCO IL GIORNO DELLA VISITA

Durata visita

2 ore circa

Luogo incontro

VIA DELLA GUASTALLA, 19

Ticket
Data

Descrizione

La Sinagoga di Milano è stata realizzata nel 1892, in stile eclettico, dall'architetto Luca Beltrami a seguito dello sviluppo demografico della comunità ebraica di Milano che rese necessaria una grande Sinagoga in luogo del piccolo oratorio di via Stampa.Varcato il cancello si accede ad un “atrio” in cui è presente una grande lapide con i nomi degli 896 ebrei di Milano che vennero deportati dai tedeschi (ne ritornarono solo cinquanta).

L’interno è stato completamente rifatto nel 1957 e ristrutturato negli anni Novanta. La navata centrale, conduce verso l’armadio sacro, dove è custodito il rotolo della legge, coperto da un mantello, su cui è appoggiata una corona con due campanelli d’argento e un matroneo, dove si accomodano le donne durante la preghiera.  Splendide le vetrate realizzate nel 1997 da Roger Selden, un artista newyorkese, in cui sono presenti – con forme e colori diversi dal rosso al blu, dal giallo all’azzurro - tutti i simboli dell’ebraismo e le lettere ebraiche. Si visiterà la Sinagoga Centrale, l'Oratorio Sefardita Orientale e la Schola Schapira, nonchè l'esposizione permanente degli oggetti rituali ebraici, guidati da una persone esperta di cultura ebraica.

E poi ci rilasseremo ai Giardini della Guastalla, il silenzio nel ben mezzo del caos milanese. E' il parco più centrale della città, a quattro passi dal Duomo.  “La Guastalla" è un tipico giardino all'italiana ultimato nel 1555 su commissione della contessa Paola Ludovica Torelli della Guastalla, fondatrice dell'omonimo collegio. Facile innamorarsene: la graziosissima peschiera barocca di inizio '600, la settecentesca Edicola della Maddalena assistita dagli Angeli, il tempietto neoclassico di Luigi Cagnola, la bella fontana barocca che zampilla, tutto concorre a creare un’atmosfera d’altri tempi.

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