La cripta del Santo Sepolcro

Prezzo

€  - il prezzo comprende: visita guidata condotta da uno storico dell'arte + sistema di microfonaggio per una migliore fruizione della visita (al raggiungimento dei 15 partecipanti).

Durata visita

1 ora e 20 minuti circa

Ritrovo

10 minuti prima 

Luogo incontro

Piazza San Sepolcro - davanti alla Basilica 

Data

Descrizione

Ci incontreremo sul far della sera nel cuore più antico della nostra città - tra piazza Pio XI, piazza San Sepolcro e via della Zecca.
Leonardo da Vinci, affascinato dalla bellezza e dal valore simbolico del sito, nel tracciare la sua pianta di Milano ‘a volo d’uccello’, prese come centro proprio il tempio del Santo Sepolcro. La Cripta sottostante la Chiesa è luogo ricco di fascino e spiritualità,  sita ove era il fulcro della civitas romana,  sull’incrocio di Cardo e Decumano, a fianco del complesso architettonico che comprende la Biblioteca Ambrosiana.

L’origine della chiesa e della cripta sottostante è del 1030, come chiesa consacrata alla Santissima Trinità.

Dopo la conquista di Gerusalemme l’arcivescovo di Milano, al tempo Anselmo IV da Bovisio, a ricordo dell’avvenimento, cambiò -nel 1100- l’intitolazione in chiesa del Santo Sepolcro.

Nella critpa  è  un grande sarcofago raffigurante in rilievo il sepolcro di Cristo,  al cui interno - secondo la tradizione - venne posta la terra prelevata dai crociati a Gerusalemme.

Davanti al sarcofago San Carlo Borromeo, in una statua policroma secentesca. Fu proprio lui che volle insediare in questo complesso la congregazione degli Oblati che favorirono, in particolar modo, le devozioni in memoria della Passione di Cristo, istituendo la processione con il Santo Chiodo, nella festa dell’Invenzione della Croce e facendo insomma del San Sepolcro, come ebbe ad affermare lo stesso arcivescovo, «la palestra dello Spirito Santo».

Torna su