Visitare Milano

Le visite guidate a Milano di Mi Guidi

LE BOTTEGHE STORICHE MILANESI

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In una Milano che corre, cambia, apre e chiude serrande senza tregua, in nome della tradizione, qualcosa resiste: le botteghe storiche. Si tratta di artigiani, artisti, parrucchieri, bar, trattorie, boutique che hanno scritto pagine di storia, dove il tempo si è fermato e i gestori, che si tramandano il mestiere da generazioni, hanno qualcosa da raccontare.
Quale miglior inizio se non la rinomata gastronomia milanese? Eccoci alla Pescheria Spadari, forse la più antica di Milano, che da più di 80 anni porta il "mare" a Milano. Con passione e professionalità ha rinnovato la classica immagine del pescivendolo e oggi offre un servizio all'avanguardia.

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GRATTACIELI IN CITTÀ

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DAL TRENTANOVESIMO PIANO DI PALAZZO LOMBARDIA ALLA CITTÀ ANTICA, PASSANDO DAL GRATTACIELO PIÙ COOL DI MILANO: IL BOSCO VERTICALE
La nostra avventura comincia da un punto di vista davvero speciale: il  39° piano del Palazzo della Regione Lombardia, una finestra d'eccezione su Milano!
Da qui potremo scorgere le trasformazioni recenti della città, ma anche gli scorci della Milano antica, dal Duomo al Castello.
Una volta scesi, eccoci pronti per una bella passeggiata alla scoperta della “nuova Milano”, la Milano dei Grattacieli.
Come non fermarsi ad osservare quello che è stato designato, nell’anno 2015, il più bel grattacielo del mondo? Si tratta dell’ormai famoso  Bosco Verticale dell'architetto Boeri.

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ANGELI E DEMONI ALLA PINACOTECA DI BRERA!
NOVITÀ

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Lo storico francese Jacques Le Goff scrive che " gli uomini nel Medioevo si dimenano fra le unghie dei demoni e il groviglio di milioni di ali che battono sulla terra come nel cielo". Già presenti nell'Antico Testamento, angeli e demoni si affacciano alla storia dell'arte mescolando le caratteristiche degli "spiriti" persiani e le figure alate del mondo greco antico.

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L'ULTIMO CARAVAGGIO ALLE GALLERIE D'ITALIA
NOVITÀ

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La mostra, voluta da Intesa Sanpaolo, proprietaria del patrimonio artistico esposto, in collaborazione con i Musei di Strada Nuova di Genova e con l'Università degli Studi di Torino, vuole mettere in evidenza l'influenza di Caravaggio nella Storia dell’Arte italiana del Seicento, specialmente nella prima metà del secolo.

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CAMPARI: RED PASSION

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Con l’apertura nel 2013 del suo splendido museo d’impresa, Campari ha celebrato i suoi 150 anni di storia.
Il gruppo Campari nasce nel 1860 con Gaspare Campari che ne è l'inventore e negli anni 90' riesce a raggiungere, grazie ad una produzione mondiale, dei successi inaspettati. L'aperitivo rosso diventa un simbolo internazionale. Con il trascorrere degli anni il gruppo Campari è diventato uno dei maggiori riferimenti per la produzione di spirit di marca.

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MARIA CALLAS IN SCENA! GLI ANNI ALLA SCALA
NOVITÀ

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Nel periodo trascorso alla Scala il grande soprano visse i suoi momenti più felici sia nella vita personale grazie alla stabile relazione con Meneghini, il suo agente personale molto più grande di lei, sia in quella professionale essendo diventata la sua voce perfetta e cristallina. Felice di imparare dai grandi maestri e attenta a perdere circa 30 chili in tempo record per cambiare la sua immagine cercando di assomigliare il più possibile a Audry Hepburn, Maria Callas divenne un modello di costume e una vera e propria star in aperta sfida con la Tebaldi. 

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A BORDO DEI MITICI TRAM STORICI MILANESI!

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Amato, criticato, e comunque emblema della nostra città: il tram.
Ebbene sì, i vecchi tram con le rotaie e i fili sopraelevati fanno parte della storia di Milano, e sono nel cuore dei cittadini più nostalgici.
Si tratta di carrozze che risalgono all'inizio del novecento, veri gioielli di artigianato e carichi dell'eleganza di un tempo, con i caldi e lucidi legni delle panche e le soffuse lampade simili a bicchieri capovolti. Molti sono andati perduti, ma più di 150 circolano ancora per le strade meneghine, per lo più della serie 1500, chiamati "Ventotto" o "Perteghette" e costruiti tra il 1928 ed il 1932 su progetto di Peter Witt: furono talmente apprezzati a San Francisco durante la mostra di vetture d'epoca svoltasi nella città statunitense che alcune carrozze furono lì esportate, e tutt'oggi servono la cittadinanza sulla linea Castro-Fisherman's Wharf.

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I TESORI DI MIUCCIA E PATRIZIO

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Finalmente il pubblico internazionale può conoscere i capolavori messi insieme dalla coppia milionaria della Moda italiana: Miuccia Prada e Patrizio Bertelli. Una ex fabbrica di brandy trasformata in una cittadella dell'arte contemporanea, sormontata da una torre tutta d'oro: la Haunted House, letteralmente la Casa degli Spiriti.

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MILANO SEGRETA: LA RESIDENZA VIGNALE, LUSSUOSO NIDO D'AMORE

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Questa magnifica residenza milanese, sconosciuta ai più, pare sia frutto  della passione  di un principe per una bella milanese. Ah l’amore! L'edificio venne costruito, infatti, per volere di un principe austriaco - un figlio illegittimo del kaiser prussiano Guglielmo II - desideroso di risiedere a Milano, perché innamorato di una giovane milanese.

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MILANO NASCOSTA: BENVENUTI A PALAZZO CLERICI

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A pochi passi da Piazza della Scala, in quella che nel Seicento era detta “Contrada del prestino dei Bossi”, sorge Palazzo Clerici,  tanto sobrio e discreto all'esterno, quanto incredibilmente sfarzoso e ricco di opere d'arte al suo interno, tanto da essere considerato nel ‘700 una delle dimore più lussuose e fastose di Milano.

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PROSPETTIVE STRABILIANTI: DAL SEGRETO DI SANTA MARIA PRESSO SAN SATIRO AI CORTILI BRAMANTESCHI

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All'inizio di via Torino, sul lato sinistro venendo dal centro, c'è un banchetto di fiori e, rientrato rispetto alla linea degli altri edifici, questa chiesa protetta da una cancellata. Sconosciuta a molti, Santa Maria presso San Satiro,  è in assoluto una delle chiese più interessanti di Milano. Entrando, si rimane subito stupiti dal senso di grandezza, maestosità e luminosità degli spazi, ma non si coglie la geniale soluzione attuata da Donato Bramate, ciò per cui oggi San Satiro è famosa anche oltre i confini cittadini.

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IL CENACOLO

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Il Cenacolo vinciano, un’opera di eccezionale bellezza, che dopo secoli continua a incantare i visitatori.
Le grandi opere non smettono mai di “parlare” a chi le osserva: parte della loro magia risiede proprio nella capacità di esercitare il proprio fascino su chiunque, al di là di qualsiasi barriera spazio-temporale e di ogni differenza culturale. Leonardo da Vinci ha donato al mondo un’opera in grado di interessare tutti: dal raffinato intenditore, all’amante dell’arte più o meno preparato, per arrivare al fruitore più “superficiale”.

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NAVIGLI IN MILANES!

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Una pasegiada in del quartier del navilii grand e del paves cunt el quartier di formagiatt tra stori e legend e antic umili mestee: lavandee, ofelee, trombee, sfrosatur, tranat è un quei cos d'alter. Anca la darsena, el port de Milan, touta vegia e adess touta rifada che la par nanca pue le'...

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PORTA GENOVA/TORTONA: DALLA VECCHIA BOCCIOFILA AI PRESTIGIOSI HOTEL DI DESIGN, PASSANDO PER LE GRANDI FIRME DELLA MODA

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Alle spalle della stazione più antica di Milano ancora in funzione, e attraversato il ponte icona della zona – quello verde che unisce il Piazzale di Porta Genova a via Tortona -  eccoci nel quartiere Savona/Tortona. L’osteria dei Binari addossata al ponte, con il caratteristico pergolato e la vecchia bocciofila, ci apre la strada in un’atmosfera decisamente retrò. Il quartiere non è apparentemente molto cambiato rispetto agli anni ‘60-’70,  ha saputo -infatti- evolversi mantenendo l’identità del passato. Come Soho a Londra, zona Tortona è una delle aree di maggior fermento dell'industria negli anni '60.

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MILANO SEGRETA: LA CITTÀ SOTTERRANEA

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Oltre alla città che oggi si erge ai nostro occhi, ve n'è un'altra, nascosta e quindi ancor più affascinante: la milano sotterranea.
In questo tour ci concentremo sulla zona Duomo. Avete mai notato - ad esempio - degli strani segni sul sagrato del Duomo? Sono delle tracce che ci riconducono al passato, un ritorno al IV secolo d.C., quando Milano era una delle capitali dell’Impero Romano d’Occidente e sull’attuale terreno della cattedrale sorgevano ben altri edifici, di cui visiteremo le vestigia.

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GIUSEPPE VERDI E LA SUA OPERA PIÙ BELLA: LA CASA DI RIPOSO PER MUSICISTI

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“Delle mie opere, quella che mi piace di più è la Casa che ho fatto costruire a Milano per accogliervi i vecchi artisti di canto non favoriti dalla fortuna o che non possedettero da giovani la virtù del risparmio. Poveri e cari compagni della mia vita!”. Eccolo Giuseppe Verdi, nella sua “opera piu' grande”. Un luogo carico di storia e denso di significato.

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MILANO, CHE MUSICA RAGAZZI!

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Un tour all'insegna della grande tradizione musicale milanese. Quale luogo migliore per iniziare se non la Basilica di San Marco? Qui i padri Agostiniani accolsero il giovanissimo Mozart in uno dei suoi soggiorni Milanesi. Wolfgang Amadeus Mozart fu legatissimo all’Italia e Milano lo ospitò quando, ancora piccolo, già rivelava la sua straordinaria dote di compositore ed esecutore. Dal 1770 al 1772  effettuò con il padre tre viaggi in Italia, durante i quali suonò ed ascoltò musica nelle varie città. Proprio qui, nella nostra basilica, egli suonò l'organo .. e la nostra guida, scelta ad hoc, suonerà per noi brani delle tre opere liriche composte per il Teatro Regio Ducal esistente prima della edificazione della Scala.

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I LABORATORI DEL TEATRO ALLA SCALA: TUTTI I SEGRETI DELLA SCENOGRAFIA!

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Tre chilometri a sud-ovest del centro cittadino,  lontano dagli stucchi e dai velluti del Teatro del Piermarini, ci troviamo in un luogo ai più sconosciuto e di una magia unica. Qui, presso le ex acciaierie Ansaldo,  sono riuniti  i laboratori del Teatro alla Scala, certamente i più prestigiosi e i più grandi del mondo, capaci di ospitare la maggior parte delle lavorazioni artigianali degli allestimenti scenici (scenografia, scultura, termoformatura, falegnameria, officina meccanica, assemblaggio scene, sartoria, elaborazione costumi, lavanderia) e perfino un palco identico a quello originale dove effettuare prove e simulare volumi e altezze dell’allestimento definitivo.

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LA FRATELLI BRANCA, VISITA SERALE!

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Quale momento migliore per visitare questo spaccato di grande storia imprenditoriale milanese, se non l'ora dell'aperitivo? Sì, abbiamo detto aperitivo, perché pochi sanno, quasi nessuno, che il Fernet Branca si può bere sia come aperitivo che come digestivo, e questo è solo uno dei mille segreti che il mitico Signor Marco - della Branca - ci svelerà durante questo viaggio, davvero avvincente.
L'aroma del Fernet Branca pervade questa storica azienda milanese che ci accoglie con i dipinti e le sculture raffiguranti i fondatori.

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UN FEBBRAIO DA BRIVIDO: SAN BERNARDINO ALLE OSSA, SUGGESTIONI DALL'ALDILÀ

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Nel cuore di Milano si cela uno dei luoghi più sorprendenti e inquietanti che la città conservi. È situato in piazza santo Stefano: non nella chiesa più grande, che è ben visibile e dà il nome alla piazza; ma in quella più piccola, un po’ discostata sulla sinistra, che prende il nome di San Bernardino alle Ossa.

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SANT'AMBROGIO E LA SUA BASILICA

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Aveva scelto la carriera di magistrato – seguendo le orme del padre, prefetto romano della Gallia – e, all’età di 30 anni, Ambrogio era già console di Milano, a quel tempo una delle quattro capitali dell’Impero Romano d’Occidente.
Milano, è il 7 Dicembre del 374 d.C. Cattolici e Ariani si contendono il diritto di nominare il nuovo vescovo. Spetta ad Ambrogio il compito di garantire in città l’ordine pubblico. Egli parla alla folla con tale buon senso e autorevolezza che si leva un grido “Ambrogio Vescovo”... comincia così la sua nuova vita.

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A BORDO DEI MITICI TRAM STORICI MILANESI!

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Amato, criticato, e comunque emblema della nostra città: il tram.
Ebbene sì, i vecchi tram con le rotaie e i fili sopraelevati fanno parte della storia di Milano, e sono nel cuore dei cittadini più nostalgici.
Si tratta di carrozze che risalgono all'inizio del novecento, veri gioielli di artigianato e carichi dell'eleganza di un tempo, con i caldi e lucidi legni delle panche e le soffuse lampade simili a bicchieri capovolti. Molti sono andati perduti, ma più di 150 circolano ancora per le strade meneghine, per lo più della serie 1500, chiamati "Ventotto" o "Perteghette" e costruiti tra il 1928 ed il 1932 su progetto di Peter Witt: furono talmente apprezzati a San Francisco durante la mostra di vetture d'epoca svoltasi nella città statunitense che alcune carrozze furono lì esportate, e tutt'oggi servono la cittadinanza sulla linea Castro-Fisherman's Wharf.

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L'ANTICO BORGO DI GORLA: L'ECO DELLA PICCOLA PARIGI CHE FU, DEI BAMBINI MARTIRI E DELLE VILLE GIARDINO SULLE SPONDE DELLA MARTESANA

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Mollemente adagiato sulla Martesana, memore del tempo che fu - quando meritò addirittura l’appellativo di Piccola Parigi - ecco il Borgo di Gorla, delizioso con il suo ponte vecchio e le ville con giardino, severo e funesto col suo monumento ai piccoli martiri della seconda guerra mondiale, silenzioso e schivo col suo monastero di Santa Chiara - firmato Giovanni Muzio - gestito dalle suore Clarisse.
Di origini antiche, il borgo ha uno sviluppo importante  grazie alla realizzazione di uno dei navigli storici del territorio milanese, il canale artificiale della Martesana, il cosiddetto “Piccolo Naviglio” - così chiamato in contrapposizione al Naviglio Grande, di maggiore portata. Il suo concepimento porta il sigillo di Filippo Maria Visconti (1443), con la proposta di un collegamento idrico tra l’Adda e Milano, ma i progetti esecutivi sono dei tempi di Francesco Sforza.

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PAUSA PRANZO AL CENACOLO

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Il Cenacolo vinciano, un’opera di eccezionale bellezza, che dopo secoli continua a incantare i visitatori.
Le grandi opere non smettono mai di “parlare” a chi le osserva: parte della loro magia risiede proprio nella capacità di esercitare il proprio fascino su chiunque, al di là di qualsiasi barriera spazio-temporale e di ogni differenza culturale. Leonardo da Vinci ha donato al mondo un’opera in grado di interessare tutti: dal raffinato intenditore, all’amante dell’arte più o meno preparato, per arrivare al fruitore più “superficiale”.

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BAGGIO E IL SUO FAMOSO ORGANO
NOVITÀ

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Baggio è un quartiere con l'orgoglio di un comune che custodisce importanti edifici storici e deliziose villette in stile Liberty datate agli inizi del '900, che ne svelano un passato borghese. Lambito dal Parco delle Cave, una delle aree verdi più importanti di Milano, il quartiere si estende nella zona occidentale della città.
Malgrado tracce di frequentazioni molto antiche, il toponimo Baggio compare per la prima volta intorno all'873 d.C.: ancora oggi gli studiosi si interrogano circa l'etimologia, da alcuni associata al termine romano "badalocum" (traducibile con "bada al luogo"), da altri all'espressione "badia aggeris", che doveva indicare un'abbazia o una torre di guardia.

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GRATTACIELI IN CITTÀ

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DAL TRENTANOVESIMO PIANO DI PALAZZO LOMBARDIA ALLA CITTÀ ANTICA, PASSANDO DAL GRATTACIELO PIÙ COOL DI MILANO: IL BOSCO VERTICALE
La nostra avventura comincia da un punto di vista davvero speciale: il  39° piano del Palazzo della Regione Lombardia, una finestra d'eccezione su Milano!
Da qui potremo scorgere le trasformazioni recenti della città, ma anche gli scorci della Milano antica, dal Duomo al Castello.
Una volta scesi, eccoci pronti per una bella passeggiata alla scoperta della “nuova Milano”, la Milano dei Grattacieli.
Come non fermarsi ad osservare quello che è stato designato, nell’anno 2015, il più bel grattacielo del mondo? Si tratta dell’ormai famoso  Bosco Verticale dell'architetto Boeri.

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ENTRIAMO NEI BUNKER!

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La discesa al bunker è un “viaggio” con i piedi e con la mente in un luogo capace di raccontare il dramma della guerra.
I bunker Breda si trovano nel cuore del Parco Nord, al confine tra Milano e Sesto. La tensione sale già mentre li si raggiunge, inoltrandosi tra viottoli che fiancheggiano ampi prati e boscaglia.

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UN SABATO DA BRIVIDO: SAN BERNARDINO ALLE OSSA, SUGGESTIONI DALL'ALDILÀ

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Nel cuore di Milano si cela uno dei luoghi più sorprendenti e inquietanti che la città conservi. È situato in piazza santo Stefano: non nella chiesa più grande, che è ben visibile e dà il nome alla piazza; ma in quella più piccola, un po’ discostata sulla sinistra, che prende il nome di San Bernardino alle Ossa.

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IL CENACOLO

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Il Cenacolo vinciano, un’opera di eccezionale bellezza, che dopo secoli continua a incantare i visitatori.
Le grandi opere non smettono mai di “parlare” a chi le osserva: parte della loro magia risiede proprio nella capacità di esercitare il proprio fascino su chiunque, al di là di qualsiasi barriera spazio-temporale e di ogni differenza culturale. Leonardo da Vinci ha donato al mondo un’opera in grado di interessare tutti: dal raffinato intenditore, all’amante dell’arte più o meno preparato, per arrivare al fruitore più “superficiale”.

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LE DONNE SENZA TEMPO DEL CIMITERO MONUMENTALE DI MILANO

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Un percorso tutto al femminile, per esaltare la memoria e l'importante contributo che le personalità femminili hanno dato alla città di Milano. Il merito enorme che va a queste donne di grandezza d'animo e di pensiero, intelligenti e coraggiose, viene così giustamente restituito e consegnato alle future generazioni attraverso l'immenso privilegio di essere ricordate in questo spazio importante e maestoso, un luogo commemorativo dove fino a qualche tempo prima erano soprattutto i grandi personaggi maschili ad essere ricordati per l'eternità. Donne che faticosamente si emanciparono per diventare grandi protagoniste della storia di Milano, e non solo.

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IL CENACOLO

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Il Cenacolo vinciano, un’opera di eccezionale bellezza, che dopo secoli continua a incantare i visitatori.
Le grandi opere non smettono mai di “parlare” a chi le osserva: parte della loro magia risiede proprio nella capacità di esercitare il proprio fascino su chiunque, al di là di qualsiasi barriera spazio-temporale e di ogni differenza culturale. Leonardo da Vinci ha donato al mondo un’opera in grado di interessare tutti: dal raffinato intenditore, all’amante dell’arte più o meno preparato, per arrivare al fruitore più “superficiale”.

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LA FRATELLI BRANCA, VISITA SERALE!

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Quale momento migliore per visitare questo spaccato di grande storia imprenditoriale milanese, se non l'ora dell'aperitivo? Sì, abbiamo detto aperitivo, perché pochi sanno, quasi nessuno, che il Fernet Branca si può bere sia come aperitivo che come digestivo, e questo è solo uno dei mille segreti che il mitico Signor Marco - della Branca - ci svelerà durante questo viaggio, davvero avvincente.
L'aroma del Fernet Branca pervade questa storica azienda milanese che ci accoglie con i dipinti e le sculture raffiguranti i fondatori.

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GIUSEPPE VERDI E LA SUA OPERA PIÙ BELLA: LA CASA DI RIPOSO PER MUSICISTI

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“Delle mie opere, quella che mi piace di più è la Casa che ho fatto costruire a Milano per accogliervi i vecchi artisti di canto non favoriti dalla fortuna o che non possedettero da giovani la virtù del risparmio. Poveri e cari compagni della mia vita!”. Eccolo Giuseppe Verdi, nella sua “opera piu' grande”. Un luogo carico di storia e denso di significato.

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A BORDO DEI MITICI TRAM STORICI MILANESI!

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Amato, criticato, e comunque emblema della nostra città: il tram.
Ebbene sì, i vecchi tram con le rotaie e i fili sopraelevati fanno parte della storia di Milano, e sono nel cuore dei cittadini più nostalgici.
Si tratta di carrozze che risalgono all'inizio del novecento, veri gioielli di artigianato e carichi dell'eleganza di un tempo, con i caldi e lucidi legni delle panche e le soffuse lampade simili a bicchieri capovolti. Molti sono andati perduti, ma più di 150 circolano ancora per le strade meneghine, per lo più della serie 1500, chiamati "Ventotto" o "Perteghette" e costruiti tra il 1928 ed il 1932 su progetto di Peter Witt: furono talmente apprezzati a San Francisco durante la mostra di vetture d'epoca svoltasi nella città statunitense che alcune carrozze furono lì esportate, e tutt'oggi servono la cittadinanza sulla linea Castro-Fisherman's Wharf.

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IL GIARDINO DEL RINASCIMENTO: SIMBOLOGIE VEGETALI NEI DIPINTI DELLA PINACOTECA DI BRERA
NOVITÀ

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Già nei trattati greci e latini le piante vengono considerate per le loro proprietà medicamentose ma anche per le valenze simboliche. Verranno poi riprese in epoca cristiana con nuovi significati: le nespole dipinte da Mantegna nel polittico di San Luca, i cetrioli nella ghirlanda della Madonna della Candeletta di Crivelli, l'aquilegia nella Madonna del Roseto di Luini sono solo alcuni esempi di come fiori e frutti accompagnino il racconto del sacro ampliandone il significato.

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STREGATI DA MILANO: TRA I PAVONI DI VIA PISACANE, IL QUARTIERE ARCOBALENO DI VIA LINCOLN E LA MISTERIOSA “CASA 770”

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Alla scoperta di una zona poco conosciuta della città che ci riserverà grandi sorprese.
Dalle eleganti case Liberty di via Pisacane al caleidoscopico quartiere giardino di via Lincoln, dalla Statua di San Francesco,  soprannominata dai milanesi "Cinq e tri vott... cinq che lavòren e tri che fan nagott", per la posizione delle mani del santo, alla misteriosa casa "770" di via Poerio che enigmaticamente si ritrova in diverse parti del mondo (ma in Europa c’è solo la nostra di Milano).

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IL CENACOLO

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Il Cenacolo vinciano, un’opera di eccezionale bellezza, che dopo secoli continua a incantare i visitatori.
Le grandi opere non smettono mai di “parlare” a chi le osserva: parte della loro magia risiede proprio nella capacità di esercitare il proprio fascino su chiunque, al di là di qualsiasi barriera spazio-temporale e di ogni differenza culturale. Leonardo da Vinci ha donato al mondo un’opera in grado di interessare tutti: dal raffinato intenditore, all’amante dell’arte più o meno preparato, per arrivare al fruitore più “superficiale”.

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IL CENACOLO

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Il Cenacolo vinciano, un’opera di eccezionale bellezza, che dopo secoli continua a incantare i visitatori.
Le grandi opere non smettono mai di “parlare” a chi le osserva: parte della loro magia risiede proprio nella capacità di esercitare il proprio fascino su chiunque, al di là di qualsiasi barriera spazio-temporale e di ogni differenza culturale. Leonardo da Vinci ha donato al mondo un’opera in grado di interessare tutti: dal raffinato intenditore, all’amante dell’arte più o meno preparato, per arrivare al fruitore più “superficiale”.

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A BORDO DEI MITICI TRAM STORICI MILANESI!

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Amato, criticato, e comunque emblema della nostra città: il tram.
Ebbene sì, i vecchi tram con le rotaie e i fili sopraelevati fanno parte della storia di Milano, e sono nel cuore dei cittadini più nostalgici.
Si tratta di carrozze che risalgono all'inizio del novecento, veri gioielli di artigianato e carichi dell'eleganza di un tempo, con i caldi e lucidi legni delle panche e le soffuse lampade simili a bicchieri capovolti. Molti sono andati perduti, ma più di 150 circolano ancora per le strade meneghine, per lo più della serie 1500, chiamati "Ventotto" o "Perteghette" e costruiti tra il 1928 ed il 1932 su progetto di Peter Witt: furono talmente apprezzati a San Francisco durante la mostra di vetture d'epoca svoltasi nella città statunitense che alcune carrozze furono lì esportate, e tutt'oggi servono la cittadinanza sulla linea Castro-Fisherman's Wharf.

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CONCERTO E VISITA GUIDATA ALLA CASA DI RIPOSO PER MUSICISTI GIUSEPPE VERDI!

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“Delle mie opere, quella che mi piace di più è la Casa che ho fatto costruire a Milano per accogliervi i vecchi artisti di canto non favoriti dalla fortuna o che non possedettero da giovani la virtù del risparmio. Poveri e cari compagni della mia vita!”. Eccolo Giuseppe Verdi, nella sua “opera piu' grande”. Un luogo carico di storia e denso di significato.

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A BORDO DEI MITICI TRAM STORICI MILANESI!

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Amato, criticato, e comunque emblema della nostra città: il tram.
Ebbene sì, i vecchi tram con le rotaie e i fili sopraelevati fanno parte della storia di Milano, e sono nel cuore dei cittadini più nostalgici.
Si tratta di carrozze che risalgono all'inizio del novecento, veri gioielli di artigianato e carichi dell'eleganza di un tempo, con i caldi e lucidi legni delle panche e le soffuse lampade simili a bicchieri capovolti. Molti sono andati perduti, ma più di 150 circolano ancora per le strade meneghine, per lo più della serie 1500, chiamati "Ventotto" o "Perteghette" e costruiti tra il 1928 ed il 1932 su progetto di Peter Witt: furono talmente apprezzati a San Francisco durante la mostra di vetture d'epoca svoltasi nella città statunitense che alcune carrozze furono lì esportate, e tutt'oggi servono la cittadinanza sulla linea Castro-Fisherman's Wharf.

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Visitare Milano con Mi Guidi

Mi Guidi è ormai un punto di riferimento nell’ambito visite guidate Milano. Mi Guidi ti guiderà con passione, capacità narrativa e competenza storico artistica alla conoscenza dei capolavori cittadini e dei luoghi più inediti di Milano. La nostra offerta comprende anche la visita alle migliori mostre a Milano e, se avessi  voglia di una fuga dalla metropoli, ti basterà consultare le nostre proposte per una gita fuori porta Milano.

Visite guidate Milano: alla scoperta dei tesori del capoluogo lombardo

Naturalmente non possiamo che iniziare la presentazione delle nostre visite guidate Milano partendo dal Duomo: monumento simbolo della città con la famosa  Madonnina, la statua della Madonna Assunta posta sulla guglia più alta, a simbolica protezione dei cittadini del capoluogo lombardo.

L’edificazione di quella che è la terza chiesa Cattolica al mondo per grandezza fu iniziata nel 1386 e venne terminata solo nel XX secolo, con la costruzione dei  portali della facciata. Noi di Mi Guidi vi accompagneremo in uno dei must see della Milano da visitare, così definita da Mark Twain: “Il Duomo, simbolo per eccellenza di Milano, è la prima cosa che cerchi quando ti alzi al mattino e l'ultima su cui lo sguardo si posa la sera. Si dice che il Duomo di Milano venga solo dopo San Pietro in Vaticano. Non riesco a capire come possa essere secondo a qualsiasi altra opera eseguita dalla mano dell'uomo”.

Ovviamente non solo Duomo: siamo a vostra disposizione per accompagnarvi con le nostre visite guidate lungo gli itinerari più belli di Milano, come la  suggestiva  navigazione delle vie d’acqua milanesi, i  Navigli, che percorreremo insieme tra aneddoti e curiosità, sino ad arrivare alla nuova Darsena.
Questa è solo una delle nostre proposte per permettervi di visitare Milano e scoprire gli angoli più inediti  di questa meravigliosa città: per gli amanti del mistero,  vi accompagneremo alla scoperta della città sotterranea e delle vestigia situate sull’attuale terreno del Duomo, che fin dai primi secoli della cristianità ha ospitato un complesso episcopale formato da battisteri e basiliche.
Poco lontano, per la precisione in Corso Magenta, si trova la Chiesa di San Maurizio al Monastero Maggiore, gioiello straordinario nella nostra rosa di proposte relative alle visite guidate Milano: una perla di architettura e decorazione nel cuore della città, di cui godremo insieme gli splendidi affreschi.

Se state preparando un piano per visitare Milano, vi consigliamo di non trascurare la dimora degli Atellani e la Vigna di Leonardo da Vinci, il Cimitero Monumentale, la storica dimora in via Morone dove Alessandro Manzoni visse gran parte della sua vita, la Chiesa di San Bernardino alle Ossa e l’ossario al suo interno, il viaggio sui mitici tram storici milanesi e, meraviglia tra le meraviglie, il tempio della lirica mondiale, il  Teatro alla Scala e il suo Museo.
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