Mostre a Milano 2017 e 2018

 

Mostre a Milano: Mostre in Corso nel 2017 e nel 2018

MOSTRA TOULOUSE-LAUTREC A MILANO

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«Non esiste che la figura, il paesaggio è nulla, non dovrebbe che essere un accessorio. Il paesaggio dovrebbe essere usato solo per rendere più intellegibile il carattere della figura» (Henri de Toulouse Lautrec).
Nessuna dichiarazione potrebbe sintetizzare meglio di questa il pensiero dell’artista che viene considerato l’ultimo degli impressionisti, il pittore bohémien già proiettato in una nuova stagione artistica e nel nuovo secolo.
Formatosi nel clima della pittura en plein air egli seppe andare oltre, dando voce e dignità di soggetto alle ballerine e alle prostitute che incontrava nel quartiere di Montmartre dove consumò la sua vita morendo trentasettenne di alcolismo e sifilide.
Una vita quella di Henri de Toulouse-Lautrec (1864-1901) segnata da due cadute da cavallo a quattordici anni che gli procurarono delle fratture e gli impedirono uno sviluppo normale delle gambe poiché soffriva di picnodisostosi, una malattia genetica alle ossa.

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MOSTRA CARAVAGGIO A MILANO

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«Dopo Giotto e dopo Masaccio egli riafferma il principio secondo cui non concetti astratti o prevenute concezioni filosofiche siano da incollare sulla tela, ma la conoscenza della realtà, le cose come esse sono, indagate ed esplorate nelle loro relazioni di luogo, spazio, luce: le cose, da sole, esprimono idee, filosofia e storia, perché da esse si sprigiona il “presente” e il suo suono, la nuova condizione umana, i nuovi concreti rapporti tra gli uomini e degli uomini con le cose e la storia» (Renato Guttuso).
Michelangelo Merisi da Caravaggio morì in circostanze ancora oggi misteriose a Porto Ercole nel luglio del 1610. Nel 2010, in occasione del quarto centenario della sua morte, numerosi sono stati gli studi intrapresi dagli esperti del grande artista lombardo; i risultati di questi anni di ricerche e indagini saranno fatti conoscere con la grande mostra che nel 2017 Palazzo Reale dedicherà a quello che non a torto viene considerato uno dei geni della pittura italiana.

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MOSTRA CARAVAGGIO A MILANO

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«Dopo Giotto e dopo Masaccio egli riafferma il principio secondo cui non concetti astratti o prevenute concezioni filosofiche siano da incollare sulla tela, ma la conoscenza della realtà, le cose come esse sono, indagate ed esplorate nelle loro relazioni di luogo, spazio, luce: le cose, da sole, esprimono idee, filosofia e storia, perché da esse si sprigiona il “presente” e il suo suono, la nuova condizione umana, i nuovi concreti rapporti tra gli uomini e degli uomini con le cose e la storia» (Renato Guttuso).
Michelangelo Merisi da Caravaggio morì in circostanze ancora oggi misteriose a Porto Ercole nel luglio del 1610. Nel 2010, in occasione del quarto centenario della sua morte, numerosi sono stati gli studi intrapresi dagli esperti del grande artista lombardo; i risultati di questi anni di ricerche e indagini saranno fatti conoscere con la grande mostra che nel 2017 Palazzo Reale dedicherà a quello che non a torto viene considerato uno dei geni della pittura italiana.

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MOSTRA CARAVAGGIO A MILANO

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«Dopo Giotto e dopo Masaccio egli riafferma il principio secondo cui non concetti astratti o prevenute concezioni filosofiche siano da incollare sulla tela, ma la conoscenza della realtà, le cose come esse sono, indagate ed esplorate nelle loro relazioni di luogo, spazio, luce: le cose, da sole, esprimono idee, filosofia e storia, perché da esse si sprigiona il “presente” e il suo suono, la nuova condizione umana, i nuovi concreti rapporti tra gli uomini e degli uomini con le cose e la storia» (Renato Guttuso).
Michelangelo Merisi da Caravaggio morì in circostanze ancora oggi misteriose a Porto Ercole nel luglio del 1610. Nel 2010, in occasione del quarto centenario della sua morte, numerosi sono stati gli studi intrapresi dagli esperti del grande artista lombardo; i risultati di questi anni di ricerche e indagini saranno fatti conoscere con la grande mostra che nel 2017 Palazzo Reale dedicherà a quello che non a torto viene considerato uno dei geni della pittura italiana.

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MOSTRA CARAVAGGIO A MILANO

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«Dopo Giotto e dopo Masaccio egli riafferma il principio secondo cui non concetti astratti o prevenute concezioni filosofiche siano da incollare sulla tela, ma la conoscenza della realtà, le cose come esse sono, indagate ed esplorate nelle loro relazioni di luogo, spazio, luce: le cose, da sole, esprimono idee, filosofia e storia, perché da esse si sprigiona il “presente” e il suo suono, la nuova condizione umana, i nuovi concreti rapporti tra gli uomini e degli uomini con le cose e la storia» (Renato Guttuso).
Michelangelo Merisi da Caravaggio morì in circostanze ancora oggi misteriose a Porto Ercole nel luglio del 1610. Nel 2010, in occasione del quarto centenario della sua morte, numerosi sono stati gli studi intrapresi dagli esperti del grande artista lombardo; i risultati di questi anni di ricerche e indagini saranno fatti conoscere con la grande mostra che nel 2017 Palazzo Reale dedicherà a quello che non a torto viene considerato uno dei geni della pittura italiana.

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MOSTRA CARAVAGGIO A MILANO

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«Dopo Giotto e dopo Masaccio egli riafferma il principio secondo cui non concetti astratti o prevenute concezioni filosofiche siano da incollare sulla tela, ma la conoscenza della realtà, le cose come esse sono, indagate ed esplorate nelle loro relazioni di luogo, spazio, luce: le cose, da sole, esprimono idee, filosofia e storia, perché da esse si sprigiona il “presente” e il suo suono, la nuova condizione umana, i nuovi concreti rapporti tra gli uomini e degli uomini con le cose e la storia» (Renato Guttuso).
Michelangelo Merisi da Caravaggio morì in circostanze ancora oggi misteriose a Porto Ercole nel luglio del 1610. Nel 2010, in occasione del quarto centenario della sua morte, numerosi sono stati gli studi intrapresi dagli esperti del grande artista lombardo; i risultati di questi anni di ricerche e indagini saranno fatti conoscere con la grande mostra che nel 2017 Palazzo Reale dedicherà a quello che non a torto viene considerato uno dei geni della pittura italiana.

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MOSTRA TOULOUSE-LAUTREC A MILANO

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«Non esiste che la figura, il paesaggio è nulla, non dovrebbe che essere un accessorio. Il paesaggio dovrebbe essere usato solo per rendere più intellegibile il carattere della figura» (Henri de Toulouse Lautrec).
Nessuna dichiarazione potrebbe sintetizzare meglio di questa il pensiero dell’artista che viene considerato l’ultimo degli impressionisti, il pittore bohémien già proiettato in una nuova stagione artistica e nel nuovo secolo.
Formatosi nel clima della pittura en plein air egli seppe andare oltre, dando voce e dignità di soggetto alle ballerine e alle prostitute che incontrava nel quartiere di Montmartre dove consumò la sua vita morendo trentasettenne di alcolismo e sifilide.
Una vita quella di Henri de Toulouse-Lautrec (1864-1901) segnata da due cadute da cavallo a quattordici anni che gli procurarono delle fratture e gli impedirono uno sviluppo normale delle gambe poiché soffriva di picnodisostosi, una malattia genetica alle ossa.

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MOSTRA CARAVAGGIO A MILANO

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«Dopo Giotto e dopo Masaccio egli riafferma il principio secondo cui non concetti astratti o prevenute concezioni filosofiche siano da incollare sulla tela, ma la conoscenza della realtà, le cose come esse sono, indagate ed esplorate nelle loro relazioni di luogo, spazio, luce: le cose, da sole, esprimono idee, filosofia e storia, perché da esse si sprigiona il “presente” e il suo suono, la nuova condizione umana, i nuovi concreti rapporti tra gli uomini e degli uomini con le cose e la storia» (Renato Guttuso).
Michelangelo Merisi da Caravaggio morì in circostanze ancora oggi misteriose a Porto Ercole nel luglio del 1610. Nel 2010, in occasione del quarto centenario della sua morte, numerosi sono stati gli studi intrapresi dagli esperti del grande artista lombardo; i risultati di questi anni di ricerche e indagini saranno fatti conoscere con la grande mostra che nel 2017 Palazzo Reale dedicherà a quello che non a torto viene considerato uno dei geni della pittura italiana.

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MOSTRA NASA: A HUMAN ADVENTURE

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Proposta già in altri paesi, l'esposizione prende il nome di "Nasa. A human adventure" ed è dedicata ai viaggi nel cosmo compiuti dall'uomo con riproduzioni in scala, fotografie e pezzi unici e originali, fra i quali il Rover con il quale gli astronauti si sono spostati sulla luna e un modulo del Programma Apollo. "Nasa. A human adventure"è una travolgente ed affascinante mostra sull'universo e sulla sua esplorazione da parte dell'uomo e racconta tutto il percorso esplorativo dalle prime missioni nello spazio fino a giungere alle ultime straordinarie scoperte dovute a tecnologie sempre più avanzate.

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MOSTRA MILANO E LA MALA

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La malavita, semplicemente la mala per i Milanesi, ha vissuto nel corso del '900 un'evoluzione che l'ha portata dalle prime forme improvvisate e occasionali di associazione criminale ai raffinatissimi gruppi d'affari della seconda metà del secolo. Tra questi estremi si muove la mostra che vuole approfondire l'impenetrabile intreccio tra la malavita e la città che con quella malavita ha dovuto venire a patti creando talvolta pericolose connivenze.

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MOSTRA CARAVAGGIO A MILANO

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«Dopo Giotto e dopo Masaccio egli riafferma il principio secondo cui non concetti astratti o prevenute concezioni filosofiche siano da incollare sulla tela, ma la conoscenza della realtà, le cose come esse sono, indagate ed esplorate nelle loro relazioni di luogo, spazio, luce: le cose, da sole, esprimono idee, filosofia e storia, perché da esse si sprigiona il “presente” e il suo suono, la nuova condizione umana, i nuovi concreti rapporti tra gli uomini e degli uomini con le cose e la storia» (Renato Guttuso).
Michelangelo Merisi da Caravaggio morì in circostanze ancora oggi misteriose a Porto Ercole nel luglio del 1610. Nel 2010, in occasione del quarto centenario della sua morte, numerosi sono stati gli studi intrapresi dagli esperti del grande artista lombardo; i risultati di questi anni di ricerche e indagini saranno fatti conoscere con la grande mostra che nel 2017 Palazzo Reale dedicherà a quello che non a torto viene considerato uno dei geni della pittura italiana.

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MOSTRA CARAVAGGIO A MILANO

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«Dopo Giotto e dopo Masaccio egli riafferma il principio secondo cui non concetti astratti o prevenute concezioni filosofiche siano da incollare sulla tela, ma la conoscenza della realtà, le cose come esse sono, indagate ed esplorate nelle loro relazioni di luogo, spazio, luce: le cose, da sole, esprimono idee, filosofia e storia, perché da esse si sprigiona il “presente” e il suo suono, la nuova condizione umana, i nuovi concreti rapporti tra gli uomini e degli uomini con le cose e la storia» (Renato Guttuso).
Michelangelo Merisi da Caravaggio morì in circostanze ancora oggi misteriose a Porto Ercole nel luglio del 1610. Nel 2010, in occasione del quarto centenario della sua morte, numerosi sono stati gli studi intrapresi dagli esperti del grande artista lombardo; i risultati di questi anni di ricerche e indagini saranno fatti conoscere con la grande mostra che nel 2017 Palazzo Reale dedicherà a quello che non a torto viene considerato uno dei geni della pittura italiana.

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MOSTRA CARAVAGGIO A MILANO

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«Dopo Giotto e dopo Masaccio egli riafferma il principio secondo cui non concetti astratti o prevenute concezioni filosofiche siano da incollare sulla tela, ma la conoscenza della realtà, le cose come esse sono, indagate ed esplorate nelle loro relazioni di luogo, spazio, luce: le cose, da sole, esprimono idee, filosofia e storia, perché da esse si sprigiona il “presente” e il suo suono, la nuova condizione umana, i nuovi concreti rapporti tra gli uomini e degli uomini con le cose e la storia» (Renato Guttuso).
Michelangelo Merisi da Caravaggio morì in circostanze ancora oggi misteriose a Porto Ercole nel luglio del 1610. Nel 2010, in occasione del quarto centenario della sua morte, numerosi sono stati gli studi intrapresi dagli esperti del grande artista lombardo; i risultati di questi anni di ricerche e indagini saranno fatti conoscere con la grande mostra che nel 2017 Palazzo Reale dedicherà a quello che non a torto viene considerato uno dei geni della pittura italiana.

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MOSTRA FRIDA KAHLO A MILANO
NOVITÀ

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Nata a Coyoacán, in Messico, il 6 luglio 1907, Frida Kahlo è stata senza dubbio uno delle pittrici più conosciute e influenti del panorama artistico internazionale. Dopo la sua morte, avvenuta nel 1954, la sua fama è sopravvissuta tramutando l'artista in una vera e propria icona di stile e femminilità: ancora oggi, infatti, a essere celebrate non solo soltanto le sue opere, ma anche la sua immagine dai caratteri forti, i lineamenti decisi e apparentemente duri, la tenacia espressa dalla sua tipica posa altera, con gli occhi scuri che fissano senza timore chi ne osserva il ritratto, ombreggiati da quelle folte sopracciglia che in un certo senso sono il suo marchio di fabbrica. Il culto della propria immagine da parte di Frida Kahlo ha origine da un incidente che le sconvolte la vita nel settembre del 1925, quando aveva appena diciotto anni.

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MOSTRA TOULOUSE-LAUTREC A MILANO

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«Non esiste che la figura, il paesaggio è nulla, non dovrebbe che essere un accessorio. Il paesaggio dovrebbe essere usato solo per rendere più intellegibile il carattere della figura» (Henri de Toulouse Lautrec).
Nessuna dichiarazione potrebbe sintetizzare meglio di questa il pensiero dell’artista che viene considerato l’ultimo degli impressionisti, il pittore bohémien già proiettato in una nuova stagione artistica e nel nuovo secolo.
Formatosi nel clima della pittura en plein air egli seppe andare oltre, dando voce e dignità di soggetto alle ballerine e alle prostitute che incontrava nel quartiere di Montmartre dove consumò la sua vita morendo trentasettenne di alcolismo e sifilide.
Una vita quella di Henri de Toulouse-Lautrec (1864-1901) segnata da due cadute da cavallo a quattordici anni che gli procurarono delle fratture e gli impedirono uno sviluppo normale delle gambe poiché soffriva di picnodisostosi, una malattia genetica alle ossa.

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MOSTRA FRIDA KAHLO A MILANO
NOVITÀ

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Nata a Coyoacán, in Messico, il 6 luglio 1907, Frida Kahlo è stata senza dubbio uno delle pittrici più conosciute e influenti del panorama artistico internazionale. Dopo la sua morte, avvenuta nel 1954, la sua fama è sopravvissuta tramutando l'artista in una vera e propria icona di stile e femminilità: ancora oggi, infatti, a essere celebrate non solo soltanto le sue opere, ma anche la sua immagine dai caratteri forti, i lineamenti decisi e apparentemente duri, la tenacia espressa dalla sua tipica posa altera, con gli occhi scuri che fissano senza timore chi ne osserva il ritratto, ombreggiati da quelle folte sopracciglia che in un certo senso sono il suo marchio di fabbrica. Il culto della propria immagine da parte di Frida Kahlo ha origine da un incidente che le sconvolte la vita nel settembre del 1925, quando aveva appena diciotto anni.

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MOSTRA DÜRER A MILANO
NOVITÀ

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«Era un abisso profondo su cui a mala pena si poteva costruire un ponte e il Dürer lo sentì e non riuscì mai a superarlo interamente. Nel nuovo secolo i suoi sforzi incessanti, seri e faticosi tendono a trovare le leggi della forma di quelle immagini misteriosamente affascinanti, ad appropriarsele, a trasportarle nel suo mondo ed infine a dominarle» (J. Schlosser Magnino, Die Kunstliteratur, 1924).
Durante il prossimo anno Palazzo Reale ospiterà la mostra su Albrecht Dürer, la prima esposizione che Milano dedica al grande artista tedesco, considerato il massimo esponente del Rinascimento in terra germanica.
Albrecht Dürer nacque a Norimberga il 21 maggio 1471 ed era il terzo di otto figli di un orefice ungherese alla cui bottega il figlio iniziò a formarsi, anche se il mestiere del padre venne portato avanti dal fratello maggiore Enders, mentre il giovane Albrecht ereditò l’interesse per i fiamminghi specializzandosi nell’incisione dei metalli e nell’acquaforte.

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Le migliori mostre di Milano nel 2017 e nel 2018

Anche per il 2017-2018 Milano è in grado di offrire uno dei migliori programmi di mostre e appuntamenti culturali nel panorama italiano e uno dei calendari di più ampio respiro a livello europeo. All’interno di questa pagina potrai trovare una selezione speciale, sempre aggiornata, delle migliori mostre di Milano che Mi Guidi ha selezionato per te: non perdere l’occasione di farti accompagnare da noi di Mi Guidi alla scoperta delle migliori rassegne del capoluogo lombardo. Ti aiuteremo a cogliere appieno il significato delle opere esposte, rendendo la tua visita ancora più piacevole grazie alla competenza, all’esperienza e alla passione per l’arte e la cultura delle nostre guide. Non lasciarti sfuggire anche la nostra ampia selezione di visite guidate in città e le nostre gite fuoriporta.

Nel nostro catalogo potrai trovare informazioni pratiche sulle mostre, una descrizione delle rassegne, delle visite guidate disponibili e di tutte le esposizioni in corso. Ti accompagneremo alla scoperta del panorama culturale di Milano, proponendoti le migliori visite guidate e le migliori mostre in programma.

Caravaggio, Klimt e Frida Kahlo, sono solo alcuni dei protagonisti delle mostre di Milano di questi ultimi mesi del 2017 e di tutti gli eventi a seguire in programma per il 2018.

Il palinsesto di Milano è ricchissimo e si propone ancora una volta di portare avanti divulgazione e rigore scientifico, con rassegne spiccatamente trasversali tra le arti e una particolare attenzione alle peculiarità dei vari musei.

Mostre Milano: tutte le mostre del 2017

Palazzo Reale di Milano: autunno e inverno all’insegna dell’arte

Da ottobre a gennaio Dentro Caravaggio a Palazzo Reale

Sicuramente, senza nulla togliere agli altri eventi in programma al Palazzo Reale di Milano, la mostra più grande in corso è Dentro Caravaggio, inaugurata lo scorso 29 settembre, in occasione del compleanno dell’artista.

L’esposizione sarà visitabile fino al 28 gennaio 2018: si tratta di una raccolta unica nel suo genere perché sono presentate al pubblico per la prima volta, unitamente a 20 opere (alcune anche prese in prestito da musei stranieri e collezioni private), le rispettive immagini radiografiche per seguire e comprendere, attraverso apparati multimediali innovativi, il percorso del Maestro, dall’idea alla realizzazione dell’opera come possiamo ammirarla.

Palazzo Reale di Milano: le altre mostre in programma nel 2017

Le altre mostre di questo autunno-inverno 2017 al Palazzo Reale di Milano prevedono un’esposizione dei costumi che hanno fatto la storia del Teatro alla Scala dagli Anni Trenta ad oggi. I più eleganti abiti di scena sono stati selezionati e restaurati dall’Associazione Amici della Scala per celebrare i 40 anni di attività e sarà possibile ammirarli dal 10 ottobre 2017 fino al 28 gennaio prossimo.

Una grande mostra monografica a cura di Danièle Devynck (direttrice del Museo Toulouse-Lautrec di Albi) e Claudia Zevi, esposta dal 17 ottobre 2017 e fino al 18 febbraio 2018 celebrerà Henri de Toulouse-Lautrec (1864-1901) attraverso una selezione per aree tematiche delle sue opere.

Chiudono il programma di mostre 2017 a Palazzo Reale “Il segno e il suono”, dedicata al compositore siciliano Salvatore Sciarrino (dal 23 ottobre al 3 dicembre 2017) e la 18esima edizione del Premio Cairo (in palinsesto dal 24 ottobre al 1 novembre 2017), per sostenere 20 artisti emergenti under 40.

Mostre al Museo delle Culture (MUDEC) 2017: l’Egitto e Klimt

Le mostre autunnali e invernale del 2017 al Museo delle Culture hanno come protagonisti l’Egitto e Klimt. Entrambe sono aperte fino al 7 gennaio 2018.

“La straordinaria scoperta del Faraone Amenofi II” apre uno spaccato dell’Età dell’Oro dell’Antico Egitto guidando il visitatore in un racconto che prede avvio dall’incredibile ritrovamento della Tomba del Faraone Amenofi II passando per oggetti di vita quotidiana, mummie, sarcofagi, amuleti, statue.

“Klimt Experience” è molto più di una mostra di opere di Gustav Klimt: grazie alla rappresentazione multimediale il visitatore viene immerso in un’esperienza sensoriale a tutto tondo nella Vienna secessionista di fine ‘800, inizi ‘900. Crossmedia ci racconta attraverso immagini, suoni, musiche, evocazioni il contesto artistico, culturale e sociale in cui visse e operò Klimt. L’experience room viene sfruttata in tutto lo spazio disponibile, dal pavimento al soffitto passando per le pareti. Fotografie dell’epoca che raccontano la vita dell’artista accompagneranno le opere di Klimt.

Mostre a Palazzo della Permanente - Sogno di una notte d’estate – mostra spettacolo Chagall

Per la prima volta in Italia, dal 14 ottobre 2017 al 28 gennaio 2018 arriva a Milano, la mostra-spettacolo: Chagall. Sogno di una notte d'estate. L’esposizione dedicata a Marc Chagall è unica nel suo genere perché mette insieme spettacolo, teatro, musica, tecnologia e arte.

Le 12 macro sequenze conducono il visitatore tra diverse tappe: Vitebsk, piccolo villaggio russo in cui Chagall è nato, la vita, la poesia, i collage, la guerra, le vetrate, l’Opéra Garnier, Daphnis e Chloé, i mosaici, il circo, le illustrazioni per favole, la Bibbia.

Mostre al Museo del Novecento

Anche il Museo del Novecento propone ai visitatori un’offerta sempre aggiornata. Le mostre in corso, che chiudono un 2017 intenso, sono:

  • "Time after Time, Space after Space", un programma di appuntamenti in collaborazione con Fondazione Furla, dedicati alla performance, che fino a maggio 2018 animerà la Sala Fontana del Museo del Novecento con interventi di Alexandra Bachzetsis, Simone Forti, Adelita Husni-Bey, Christian Marclay e Paulina Olowska.
  • mostra antologica Io, Luca Vitone, presso il PAC-Padiglione d’Arte Contemporanea, con esposizione dell’opera Wide City, 1998.

Mostre alla Galleria d'Arte Moderna (GAM) - " 100 anni di scultura a Milano"

Da marzo scorso (e fino al prossimo 3 dicembre) chi è appassionato di scultura presso la Galleria d’Arte Moderna potrà ammirare una preziosa collezione permanente. Una selezione di 92 sculture, di cui 64 mai presentate al pubblico e restaurate per questa occasione, permette di scoprire capolavori dal 1815 al 1915 suddivisi per sei aree tematiche.

Mostre al Padiglione d'Arte Contemporanea (PAC) - prima mostra dedicata a Cuba

Non poteva mancare in questa panoramica delle mostre a Milano 2017, la proposta del PAC, il più più prestigioso spazio milanese dedicato all'arte contemporanea.

Dal 13 Ottobre 2017 al 03 Dicembre 2017 in occasione della Tredicesima Giornata del Contemporaneo dedicata all’arte italiana, il PAC Padiglione d’Arte Contemporanea di Milano presenta Io, Luca Vitone, esclusiva antologica dedicata all’intensa produzione dell’artista genovese, a cura di Luca Lo Pinto e Diego Sileo.

Dal 19 Dicembre 2017 al 11 Febbraio 2018, tra le mostre del PAC di fine 2017 segnaliamo questa esposizione a cura di Guido Morpurgo dedicata all’architetto Vittorio Gregotti: Gregotti Associati. Un progetto integrale (1953-2017).

Mostre al Castello Sforzesco: Milano in Egitto e il vetro di design

Al Castello Sforzesco torna protagonista l’Egitto: fino al 15 dicembre 2017 sarà possibile ammirare le testimonianze fotografiche delle campagne di scavo condotte da Achille Vogliano nel Fayum negli anni Trenta del Novecento.

È attualmente in corso inoltre, e lo sarà fino al 30 dicembre 2017, il concorso internazionale di vetro artistico e design per valorizzare l’uso artistico di questo materiale.

Mostre a Palazzo Morando – un pop-up Hotel

In autunno, fino al 22 ottobre 2017, Palazzo Morando diventa un vero pop-up hotel dove fermarsi per un aperitivo o per una pausa gourmet, fare shopping e scoprire le ultime tendenze in tema d’hôtellerie. “The Open House” è infatti un progetto-installazione firmato da Antonio Citterio e Patricia Viel aperto al pubblico gratuitamente.

Mostre ai Musei dei Bambini di Milano (MUBA) - il grande ritorno di Bruno Munari

Dal 10 maggio 2017 al 29 giugno 2018 il MUBA, in collaborazione con Francesca Valan, ColourDesigner, si preparano a una nuova stagione di successi con la mostra-gioco dal titolo: Colore. Giocare con la luce alla scoperta del colore, una mostra gioco interamente dedicata al colore e ai bambini che metterà in scena un palinsesto culturale appositamente pensato per i più piccoli. Da visitare senza scarpe per capire il colore e sperimentarlo.

Già curiosi per le migliori mostre di Milano del 2018?

Qualche anticipazione anche per il 2018, per i più curiosi. Il prossimo anno di mostre a Milano avrà protagonisti del calibro di Frida Khalo, Lucian Freud, Salvador Dalì e Picasso. Su MiGuidi potrete trovare tutti gli aggiornamenti per non perdere neanche un evento a Milano nel 2018: tutte le mostre da non perdere con info dettagliate, luogo e orari.

Mostre a Milano: Mi Guidi ti accompagna nella scoperta dei tesori dell’arte

In tema di mostre Milano non possiamo certo trascurare la Pinacoteca di Brera, voluta da Maria Teresa d’Austria nel 1776. La raccolta divenne un vero e proprio museo per volontà di Napoleone. Mi Guidi ti accompagnerà alla scoperta della pinacoteca e dei grandi capolavori qui raccolti, tra cui Il Cristo morto di Andrea Mantegna, gli Uomini d'arme di Bramante, lo Sposalizio della Vergine di Raffaello, la Pala Montefeltro di Piero della Francesca e la Cena in Emmaus di Caravaggio.

Ed infine, potevamo trascurare l’opera più celebre e celebrata del capoluogo Lombardo? Certo che no!

Il nostro programma di mostre a Milano comprende anche la visita al Cenacolo Vinciano, databile al 1494-1498 e conservato nell'ex-refettorio del convento adiacente al Santuario di Santa Maria delle Grazie a Milano.

Il massimo della scelta per ogni desiderio: scegli Mi Guidi per accompagnarti nella visita delle mostre a Milano.

 

Mostre degli anni precedenti: Migliori Mostre di Milano del 2016 e del 2017

Milano è in grado di offrire uno dei migliori programmi di mostre e appuntamenti culturali nel panorama italiano e uno dei calendari di più ampio respiro a livello europeo. All’interno di questa pagina potrai trovare una selezione speciale, sempre aggiornata, delle migliori mostre di Milano che Mi Guidi ha selezionato per te: non perdere l’occasione di farti accompagnare da noi di Mi Guidi alla scoperta delle migliori rassegne del capoluogo lombardo. Ti aiuteremo a cogliere appieno il significato delle opere esposte, rendendo la tua visita ancora più piacevole grazie alla competenza, all’esperienza e alla passione per l’arte e la cultura delle nostre guide. Non lasciarti sfuggire anche la nostra ampia selezione di visite guidate in città e le nostre gite fuoriporta.

Nel nostro catalogo potrai trovare informazioni pratiche sulle mostre, una descrizione delle rassegne, delle visite guidate disponibili e di tutte le esposizioni in corso. Ti accompagneremo alla scoperta del panorama culturale di Milano, proponendoti le migliori visite guidate e le migliori mostre in programma.

Hokusai, Basquiat, Pomodoro, Paladino e Gaste, Rubens, ma anche Boccioni, Mirò, i Simbolisti, sono solo alcuni dei protagonisti delle mostre di Milano di questo 2016.
Il palinsesto di Milano è ricchissimo e si propone ancora una volta di portare avanti divulgazione e rigore scientifico, con rassegne spiccatamente trasversali tra le arti e una particolare attenzione alle peculiarità dei vari musei.

Mostre Milano: tutte le mostre del 2016

Palazzo Reale di Milano: arte per tutte le stagioni

Mostre invernali - il Simbolismo: dalla Belle Époque alla Grande Guerra

Dal 3 febbraio la stagione invernale riparte con la mostra Simbolismo. Arte in Europa dalla Belle Époque alla Grande Guerra, rassegna di ben 150 opere, fra sculture, manufatti creativi e dipinti, con la volontà di creare un percorso in cui le opere dialoghino tra loro, al fine di accompagnare il visitatore alla scoperta dell’aspirazione all’arte totale tipica degli albori del Novecento.

Mostre primaverili - riflessioni sul Futurismo e una Breve Storia del Futuro

Dal 23 marzo potremo assistere ad una doppia inaugurazione: da una parte il Futurismo italiano, dall'altra una serie di ipotesi sul futuro come lo vede Jacques Attali. Il percorso ha inizio con una retrospettiva su Boccioni, intitolata Umberto Boccioni (1882-1916). Genio e Memoria, rassegna sull’autore de “La città che sale” che ripropone uno dei massimi esponenti del futurismo italiano in occasione dei 100 anni dalla sua scomparsa. Si prosegue con la mostra Breve storia del futuro, che traduce in arte visiva le ipotesi già presentate da Jacques Attali.

Mostre estive- Quest'anno l'arte non va in vacanza, anzi, raddoppia

Durante l'estate il programma di Palazzo Reale duplica con le mostre personali dedicate a Escher e Emilio Isgrò. I visitatori potranno così conoscere ed approfondire l’opera di un artista d’indubbio talento appartenente allo scorso secolo e proseguire con la mostra dedicata al grande artista contemporaneo.

Mostre autunnali - Rubens e Hokusai

Da settembre Palazzo Reale si tinge dei colori di Hokusai Hiroshige Utamaro. Luoghi e volti del Giappone che già hanno conquistato il favore del pubblico occidentale con le loro opere. La mostra vedrà protagonisti libri illustrati e silografie policrome che sortiranno un'affascinante immersione nell'arte e nella cultura giapponese. Da fine Ottobre, invece, si prosegue con la rassegna dedicata a Pietro Paolo Rubens e la nascita del Barocco, mostra che vuole essere il continuo ideale della già apprezzata esposizione di Natale 2015, a Palazzo Marino, de “l’Adorazione dei pastori”. Dal 21 novembre, infine, la mostra personale dedicata a Pomodoro, intitolata Arnaldo pomodoro. 90 anni di scultura, un’esposizione alla scoperta di un grande artista italiano, in un itinerario che partirà dalla Sala delle Cariatidi e proseguirà nel centro della città di Milano.

Mostre al Museo delle Culture (MUDEC)– Un giro del Mondo virtuale con 4 mostre

Al MUDEC si celebra ancora una volta il confronto tra l'arte, la creatività e la cultura dei cinque continenti e si conferma il ruolo di commistione tra le culture più diverse del polo museale. Quest'anno, all'Ex Ansaldo, in programma due grandi talenti internazionali: Joan Mirò e Jean-Michel Basquiat. Dal 25 marzo infatti sarà possibile visitare la mostra Joan Mirò-La forza della materia, un'indagine che mira a riscoprire il ruolo di primissimo piano che il primitivismo ha nella particolare e originale avanguardia dell'artista originario della Catalogna. Dal 5 ottobre, invece, la mostra curata da Francesco Bonami ci accompagnerà alla scoperta del particolare connubio tra cultura africana e arte occidentale di un artista di grande talento, allievo e amico di Andy Warhol, Jean-Michel Basquiat. Dal 25 marzo, sarà possibile visitare Italiani sull’Oceano. Storie di artisti nel Brasile moderno e indigeno alla metà del ‘900, che tratta del rapporto tra creatività italiana e cultura brasiliana e, infine, dal 5 ottobre, Milano Città Mondo. #02. Cina., esposizione che si pone l'obiettivo di approfondire il rapporto tra la comunità cinese e la città di Milano.

Mostre al Palazzo della Ragione - 4 esposizioni personali per celebrare la fotografia

Palazzo della Ragione anche quest'anno conferma il proprio ruolo centrale per le grandi esposizioni fotografiche, presentando quattro mostre personali di grandi talenti internazionali. Dal 20 febbraio, la personale dedicata a Herb Kitts, dal titolo Herb Ritts. In equilibrio: fotografie 1980-2002 , per indagare uno dei maggiori esponenti dello star-system hollywoodiano. A partire dal 15 giugno, la rassegna William Klein, Il fattore umano. Fotografie, installazioni e film, ci sorprenderà con una mostra a 360° sull’artista. Dopo una breve pausa estiva, è prevista la mostra su Giovanni Gastel, uno dei maggiori esponenti della fotografia italiana, curata da Germano Celant: Giovanni Gastel. Quarant’anni di storia e di immagini. In autunno, a novembre, James Nachtwey, Pietas, 30 anni di fotogiornalismo una mostra dedicata a uno dei fotografi più importanti a livello internazionale.

Mostre al Museo del Novecento - un passo indietro negli anni '60

Anche il Museo del Novecento non mancherà certo di rinnovare la propria offerta. In primavera è programmata la mostra Mimmo Paladino. La produzione grafica e le illustrazioni dell’icona della Transavanguardia, con protagonista le opere personali dell'artista, particolarmente interessanti per l'interpretazione dei classici della letteratura. In autunno, un tuffo negli anni '60 con Artisti e Divi. Il racconto dell’arte negli anni del Boom.

Mostre alla Galleria d'Arte Moderna (GAM) - "Sottosopra- 100 anni di scultura dai depositi"

Dal prossimo autunno, per chi è appassionato di Ottocento, presso la Galleria d’Arte Moderna sarà possibile ammirare la preziosa collezione permanente. Sottosopra. 100 anni di scultura dai depositi, guiderà i visitatori alla scoperta del periodo a cavallo tra il 1815 e il 1915, quando Milano visse l’età d'oro della scultura.

Mostre al Padiglione d'Arte Contemporanea (PAC) - prima mostra dedicata a Cuba

A partire dal 5 luglio, al PAC, entra in scena Cuba. Tatuare la storia, a ulteriore conferma della predilezione che questo polo museale ha per le iniziative d'avanguardia. Si tratterà del primo appuntamento nella storia dei musei italiani in cui verrà messa in scena una mostra dedicata all'arte contemporanea cubana.

Mostre al Castello Sforzesco - celebrazione di Michelangelo

Al Castello Sforzesco si prosegue sulla scia di quanto intrapreso nel 2015 alla scoperta dell'ultima opera di Michelangelo, con la rassegna In aliam figuram mutare, Mario Cresci e la pietà Rondanini. Dal 20 maggio, sarà possibile confrontare l'opera originale con gli scatti di Mario Cresci, che vogliono analizzare il capolavoro rinascimentale in un'opera di approfondimento su Michelangelo. In primavera, la mostra sui recenti restauri della Ca Brutta. 1921-2016, icona dell’architettura italiana del Novecento e, in autunno, Omaggio a Renzo Mongiardino.

Mostre a Palazzo Morando - ‘La rinascita di Milano. 1943-1953’

In autunno Palazzo Morando continua la sua opera di riscoperta della storia del capoluogo lombardo con la mostra La rinascita di Milano. 1943-1953. Questa magnifica rassegna fotografica permetterà di ripercorrere le tappe fondamentali della ricostruzione di Milano nel dopoguerra, ad ulteriore approfondimento di una città profondamente cambiata dopo le distruzioni della seconda guerra mondiale.

Mostre ai Musei dei Bambini di Milano (MUBA) - il grande ritorno di Bruno Munari

Dal 22 gennaio al 15 settembre 2016 torna Bruno Munari con Vietato non Toccare, mostra interamente dedicata ai bambini che metterà in scena un palinsesto culturale appositamente pensato per i più piccoli. All’interno della Rotonda della Besana, la rassegna metterà in luce il potenziale creativo dei bambini fungendo da momento di riflessione anche per i più grandi che crescendo sottovalutano o perdono di vista la grande capacità che i più piccoli hanno di inventare e creare. Un momento unico per far divertire i bambini e un’occasione per gli adulti per riscoprire la propria creatività.

Già curiosi per le migliori mostre di Milano del 2017?

Qualche anticipazione anche per il 2017, per i più curiosi. Il 2017 sarà inaugurato da una mostra sul Caravaggio dedicata agli studi più recenti; si passerà poi alla prima mostra personale su Albrecht Durer, passando per una personale su Toulouse-Lautrec, arrivando poi a una grande rassegna su Dalì e sul mondo della moda.

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