Milano a Piedi: Walking City Tour

Itinerari a piedi e posti da vedere a Milano

A SPASSO PER MILANO (57)

MILANO COME PARIGI: IL CIELO DI CRISTALLO DELLE GALLERIE MILANESI
ATTUALMENTE IN PROGRAMMAZIONE

Può sembrare strano parlare di gallerie al plurale, perché tutti sanno che a Milano c'è "La Galleria" con la G maiuscola, la regina delle gallerie. Eppure non è sola. Rispetto alla medievale Bologna e alla settecentesca Torino, è difficile pensare a Milano come città di passaggi coperti e vie porticate eppure Bonvesin de la Riva, nel '300, ne cita ben 60, i cosiddetti coperti.

Vai alla scheda di dettaglio e prenotazione

LA FORNACE CURTI
ATTUALMENTE IN PROGRAMMAZIONE

Il rosso tipico del mattone lombardo nasce sotto il nome della famiglia Curti, secoli or sono, nella fornace più antica della Lombardia. Pensate a tutte le nostre chiese romaniche, al capolavoro del mattone e del cotto che è l’Università Statale, a Santa Maria delle Grazie, ma anche – romanticamente parlando – ai camini che spuntano dai vecchi tetti milanesi. Il cotto è dei Curti. La prima volta che sono arrivata alla Fornace, mi sono immediatamente perduta in questo piccolo villaggio, dove sono stata accolta da bianche colombe e busti di terracotta.

Vai alla scheda di dettaglio e prenotazione

L'ANTICO BORGO DI GORLA: L'ECO DELLA PICCOLA PARIGI CHE FU, DEI BAMBINI MARTIRI E DELLE VILLE GIARDINO SULLE SPONDE DELLA MARTESANA
ATTUALMENTE IN PROGRAMMAZIONE

Mollemente adagiato sulla Martesana, memore del tempo che fu - quando meritò addirittura l’appellativo di Piccola Parigi - ecco il Borgo di Gorla, delizioso con il suo ponte vecchio e le ville con giardino, severo e funesto col suo monumento ai piccoli martiri della seconda guerra mondiale, silenzioso e schivo col suo monastero di Santa Chiara - firmato Giovanni Muzio - gestito dalle suore Clarisse.
Di origini antiche, il borgo ha uno sviluppo importante  grazie alla realizzazione di uno dei navigli storici del territorio milanese, il canale artificiale della Martesana, il cosiddetto “Piccolo Naviglio” - così chiamato in contrapposizione al Naviglio Grande, di maggiore portata. Il suo concepimento porta il sigillo di Filippo Maria Visconti (1443), con la proposta di un collegamento idrico tra l’Adda e Milano, ma i progetti esecutivi sono dei tempi di Francesco Sforza.

Vai alla scheda di dettaglio e prenotazione

STREGATI DA MILANO: TRA I PAVONI DI VIA PISACANE, IL QUARTIERE ARCOBALENO DI VIA LINCOLN E LA MISTERIOSA “CASA 770”
ATTUALMENTE IN PROGRAMMAZIONE

Alla scoperta di una zona poco conosciuta della città che ci riserverà grandi sorprese.
Dalle eleganti case Liberty di via Pisacane al caleidoscopico quartiere giardino di via Lincoln, dalla Statua di San Francesco,  soprannominata dai milanesi "Cinq e tri vott... cinq che lavòren e tri che fan nagott", per la posizione delle mani del santo, alla misteriosa casa "770" di via Poerio che enigmaticamente si ritrova in diverse parti del mondo (ma in Europa c’è solo la nostra di Milano).

Vai alla scheda di dettaglio e prenotazione

LE BOTTEGHE STORICHE MILANESI: CORSO MAGENTA!

In una Milano che corre, cambia, apre e chiude serrande senza tregua, in nome della tradizione, qualcosa resiste: le botteghe storiche. Si tratta di artigiani, artisti, parrucchieri, bar, trattorie, boutique che hanno scritto pagine di storia, dove il tempo si è fermato e i gestori, che si tramandano il mestiere da generazioni, hanno qualcosa da raccontare.
Continuamo il nostro avvincente viaggio con la zona di Corso Magenta.

Vai alla scheda di dettaglio e prenotazione

NELLE SPIRE DEL DRAGONE: IL QUARTIERE PAOLO SARPI, LA NOSTRA CHINATOWN

Passeggiando per Milano, capita ormai spesso di essere avvolti dalla fusione di sapori, odori e suoni estranei alla nostra cultura, ma che stanno divenendo sempre più familiari.
È il caso di Via Paolo Sarpi, e le strade circostanti, vero esempio di multiculturalità a Milano. Qui i cinesi sono insediati sin dal 1920. Un mondo a sé, nel cuore della città, tra vecchi quartieri e nuove aree considerate “cool”, e frequentate dai più giovani. Qui convivono botteghe storiche milanesi, nuovi locali, vapori e odori tipici del paese degli occhi a mandorla, profumi di piatti dai nomi impronunciabili, come l’Hong Shao Rou  o dell’invece ormai celeberrimo Involtino Primavera.

Vai alla scheda di dettaglio e prenotazione

MILANO MISTERIOSA, TRA OMICIDI EFFERATI E INQUIETANTI APPARIZIONI

All’ombra del centro storico, tra bellezze d’arte e di architettura, si celano storie violente e misteriose. 
Una Milano torbida e criminale, sfuggevole e maliarda, tra fatti realmente accaduti  e leggende metropolitane.
Avete mai scattato fotografie in Piazza del Duomo? Ebbene, riguardatele con calma. Vi potrebbe capitare –infatti - di intravedere in quegli scatti una presenza anomala, vestita in velluto scuro. Partiremo proprio da Piazza Duomo e da questa presenza inquietante per il nostro tour.

Vai alla scheda di dettaglio e prenotazione

LE BOTTEGHE STORICHE MILANESI

In una Milano che corre, cambia, apre e chiude serrande senza tregua, in nome della tradizione, qualcosa resiste: le botteghe storiche. Si tratta di artigiani, artisti, parrucchieri, bar, trattorie, boutique che hanno scritto pagine di storia, dove il tempo si è fermato e i gestori, che si tramandano il mestiere da generazioni, hanno qualcosa da raccontare.
Quale miglior inizio se non la rinomata gastronomia milanese? Eccoci alla Pescheria Spadari, forse la più antica di Milano, che da più di 80 anni porta il "mare" a Milano. Con passione e professionalità ha rinnovato la classica immagine del pescivendolo e oggi offre un servizio all'avanguardia.

Vai alla scheda di dettaglio e prenotazione

LUCI E ATMOSFERE NATALIZIE, TRA TRADIZIONI E CURIOSITÀ

Una visita speciale, avvolti dalle luci e dalla “calda” atmosfera di festa.
Le usanze natalizie hanno radici molto antiche. Recupereremo quel senso di mistero, di desiderio di scoperta, di evocazione dei mille e più Natali che la storia di Milano ha visto scorrere.
Il 25 dicembre nasce Gesù Cristo, ma non solo lui... L’ottavo giorno prima delle calende di gennaio (25 dicembre) era ad esempio nel calendario romano il giorno natale del Sole Invitto, almeno a partire dall’anno 274... E allora, come mai la Chiesa ha fissato proprio al 25 dicembre il suo Natale? Forse per sostituire il culto pagano del dio Sole, celebrato in tutto il Mediterraneo anche prima della nascita di Gesù?

Vai alla scheda di dettaglio e prenotazione

LAMBRATE: DALLA FABBRICA AL MERCATO DELLE PULCI PIÙ COOL DI MILANO

Lambrate: la doppia anima di un luogo che si perde nei ricordi di una città “d’altri tempi”. C’è chi lo vive come il quartiere nascente dell’innovazione ai confini di Città Studi, e chi come il villaggio che ricorda i borghi di Lambrate e Ortica. Un “non luogo” che sa rappresentare l’autentico spirito milanese di periferia, arricchito dai sapori genuini del paese di  campagna. Uno spazio di confine che venne inglobato nella città solo nel 1923. Sino ad allora Lambrate era un comune a sé, con una propria identità e una ricca tradizione. Il quartiere è racchiuso tra due grandi parchi, il Lambro e il Forlanini. Percorrendo le vie Rimembranze di Lambrate e Conte Rosso si respira ancora l’aria della vecchia Milano. La Milano dei tram e dei platani e della “Cappelletta” dedicata a San Carlo, che pare risalga al 1572. Icone, come la chiesetta di San Martino, che rappresentano lo spirito del quartiere. Ricordi che dialogano armoniosamente con il volto nuovo del “design district”, la Lambrate di oggi.

Vai alla scheda di dettaglio e prenotazione

PORTA GENOVA/TORTONA: DALLA VECCHIA BOCCIOFILA AI PRESTIGIOSI HOTEL DI DESIGN, PASSANDO PER LE GRANDI FIRME DELLA MODA

Alle spalle della stazione più antica di Milano ancora in funzione, e attraversato il ponte icona della zona – quello verde che unisce il Piazzale di Porta Genova a via Tortona -  eccoci nel quartiere Savona/Tortona. L’osteria dei Binari addossata al ponte, con il caratteristico pergolato e la vecchia bocciofila, ci apre la strada in un’atmosfera decisamente retrò. Il quartiere non è apparentemente molto cambiato rispetto agli anni ‘60-’70,  ha saputo -infatti- evolversi mantenendo l’identità del passato. Come Soho a Londra, zona Tortona è una delle aree di maggior fermento dell'industria negli anni '60.

Vai alla scheda di dettaglio e prenotazione

MILANO GLAMOUR: FASHION VICTIM PER UNA NOTTE

Prima era solo Via Montenapoleone, il secondo salotto della città dopo la Galleria, ma nel tempo è divenuta epicentro della moda italiana “pret à porter”. Il quadrilatero della moda, come spesso viene chiamato, è il fulcro dell’interesse internazionale dove le maggiori griffe vogliono avere almeno una vetrina. I palazzi storici si sono trasformati da dimore di nobili milanesi a show room e negozi. Ora ci abitano i nuovi principi della moda: gli “stilisti”.

Vai alla scheda di dettaglio e prenotazione

L'ALTRA MILANO: MANEGGI, SCUDERIE E UNA PUNTATA ALL'IPPODROMO!

Un viaggio nell'altra Milano, tra scuderie storiche in stile normanno, cottage e una puntata all'Ippodromo!
In località San Siro, nella campagna fuori porta Magenta, fin dall'800 si praticava l'ippica: uno dei primi sport, insieme al canottaggio e alla ginnastica, ad essere seguiti con entusiasmo dai milanesi.
La zona ha conservato nel tempo una valenza sportiva con la costruzione di altri impianti sportivi e dell'imponente stadio calcistico.
Proprio all'ombra del più famoso e frequentato stadio, ancora oggi, il quartiere ippico conduce una sua esistenza indipendente e riservata tra le piste di allenamento, l'ippodromo del galoppo, il trottatoio, le scuderie in stile cascina normanna, le abitazioni simili a cottage inglesi e ampi spazi verdi.

Vai alla scheda di dettaglio e prenotazione

MI GUIDI: FERRAGOSTO CON PASSIONE!

Le passioni non muoiono mai, magari si spengono, ma basta niente a riportare in vita quei cuori pulsanti. Ed è ciò che faremo noi, in questo itinerario di mezza estate, nel fascino unico di Milano a Ferragosto.
Una passeggiata attraverso secoli di passioni torbide, storie più o meno fortunate, luoghi che riecheggiano d’amore vissuto, sempre ardente sotto la brace ...

Vai alla scheda di dettaglio e prenotazione

L'ANTICA CORSIA DEL GIARDINO E LE SUE MERAVIGLIE

Alla scoperta dell'incantevole Corsia del Giardino, tra i fasti di antichi palazzi nobiliari e le atmosfere del passato.  
Via Manzoni, uno dei principali assi storici della città - prolungamento del cardo romano -  agli inizi del XIX secolo era la strada più elegante di Milano e prima di essere dedicata ad Alessandro Manzoni - nel 1873, dopo la sua morte - si chiamava Corsia del Giardino.

Vai alla scheda di dettaglio e prenotazione

LA CONTRADA DEGLI SCIURI: IL BORGONUOVO, TRA MIRABILI PALAZZI E CORTI NASCOSTE

In occasione di Expo,  Palazzo Landriani - preziosa dimora del  1500 che ancora conserva molti degli antichi tratti - apre le sue porte.  Ed ecco - ad accoglierci - il delizioso cortile con pozzo e ghiere in cotto,  la sala di lettura della biblioteca, con un ricchissimo patrimonio e la volta magnificamente affrescata con una ricca decorazione cinquecentesca .

Vai alla scheda di dettaglio e prenotazione

INTRIGHI DI CORTE: DAL SILENZIO DEL CONVENTO AGLI SFARZI DI PALAZZO

La chiesa di San Maurizio fu per secoli uno dei più importanti e ricchi monasteri di Milano, come dimostra la generosa decorazione all'interno della Chiesa, uno dei più completi e suggestivi cicli di pittura cinquecentesca ancora visibili a Milano, tra cui spiccano le opere di Bernardino Luini. Qui erano ospitate, per loro volontà o per convenienza, le fanciulle delle più nobili famiglie milanesi. Nonostante la clausura, la vita del monastero risentiva della vita di corte e delle vicende della nobiltà locale.

Vai alla scheda di dettaglio e prenotazione

COLORE E SINUOSITA': IL LIBERTY A MILANO

Ferri battuti, decorazioni floreali, cortili e palazzi solitamente inaccessibili...tutto questo nella nostra Milano Liberty!
Il Liberty si afferma a Milano, come nel resto d’Italia e soprattutto a Torino e Palermo, agli albori del 1900.
Si tratta di un movimento internazionale, che interessò tutti i campi della produzione artistica e che si diffuse in tutta Europa con appellativi differenti, ma dal significato affine, a indicare un movimento di rottura, di distacco dalla tradizione.

Vai alla scheda di dettaglio e prenotazione

IL QUADRILATERO DELLA MODA

Perdersi tra le strade del sestiere più elegante della città, luccicante di vetrine e popolato da innamorati della moda made in Milan, è un’esperienza emozionante: naso all’insù, a guardare quel bel cielo che sbircia tra le facciate di sobrie dimore e discreti giardini, nascosti alla vista, ma non dei più curiosi.

Vai alla scheda di dettaglio e prenotazione

SULLE ORME DI LEONARDO E BRAMANTE

Leonardo e Bramante lavorano in contemporanea alla corte di Ludovico il Moro, nella Milano sforzesca, protagonisti di una stagione irripetibile negli ultimi due decenni del Quattrocento e creano una mescolanza di idee, invenzioni, intuizioni che fanno della città il più innovativo centro europeo nel campo delle arti.

Vai alla scheda di dettaglio e prenotazione
Sottoscrivi questo feed RSS
Logo star-snippets.com